QUESTO SITO WEB UTILIZZA COOKIES. NEL CONTINUARE A NAVIGARE SUL SITO STAI ACCETTANDO L'UTILIZZO DEI COOKIES.
TI INVITIAMO A LEGGERE LA COOKIES POLICY.
X
Ad
Ad
Ad

Ad

Montecampione: conti in rosso e futuro incerto per la Skiarea. Ipotesi ricapitalizzazione con gli enti pubblici

giovedì, 7 maggio 2015

Montecampione – Un’altra stagione in rosso e adesso si guarda al futuro e a possibili acquirenti degli impianti da sci della ski area della Valle Camonica.  Per il destino di Montecampione Ski Area arriva il nuovo appello a Comunità Montana, Bim e Comuni della zona da parte di Giuseppe Polonioli, consigliere del Consorzio Residenti di Montecampione (Brescia) . Dopo un triennio di affitto degli impianti da sci ( l’affitto scadrà a novembre 2015) è arrivato il momento di tracciare il bilancio e il futuro è a tinte fosche. Il presidente della società Mauro Piovani ha lanciato appello ai soci: ricapitalizzazione oppure liquidazione della società.  Per questo si terrà a breve un’assemblea per discutere alcune iniziative da mettere in atto, tra queste la ricapitalizzazione. Un’altra assemblea della società che gestisce la Ski Area sarà sulla ricapitalizzazione.

L’altra ipotesi è coinvolgere gli enti locali della Valle Camonica. Nella lettera Borno Monte Altissimo 1inviata da Giuseppe Polonioli viene avanzata una proposta concreta: coinvolgere gli enti pubblici.

Secondo Polonioli avanza l’idea di chiedere al giudice fallimentare di Montecampione impianti si debbano chiedere tutte le strutture funzionali al comprensorio e che il Comune debba pensare a un’acquisizione degli impianti diretta o mediata dal Bim Valle Camonica. Invece il sindaco  di Artogne, Pietro Cesari, ha ribadito che il Comune non ha la capacità finanziaria sufficiente per rilevare gli impianti della stazione sciistica. L’ipotesi del sindaco di Artogne è confrontarsi con tutti i sindaci e gli enti pubblici per trovare una “soluzione condivisa”.  La parola passa a Bim, Comunità Montana, ai Comuni di Artogne e Pian Camuno, all’associazione commercianti e all’azionariato diffuso e le prossime settimane saranno decisive per evitare una debacle per la ski Area.


© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136