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Montagna, il Consiglio regionale approva Risoluzione. Martinazzoli: “Ora attendiamo i fondi nel bilancio”

martedì, 5 luglio 2016

Milano – Il Consiglio regionale ha approvato con 53 voti favorevoli e 11 astenuti una Risoluzione per lo “sviluppo e il sostegno della montagna” che chiede provvedimenti per favorire l’insediamento e il mantenimento  di attività agricole, zootecniche, turistiche, l’incentivazione per  le start-up e interventi per le piccole e medie aziende zootecniche esistenti e per la prevenzione al dissesto idrogeologico.Parco Stelvio

Il documento chiede iniziative di valorizzazione del territorio montano – che costituisce oltre il 40% della regione (circa 970 mila ettari di superficie) – attraverso la collaborazione continuativa con le Comunità montane, Consorzi forestali, Enti del territorio e la popolazione che lo abita.

Secondo il relatore Alberto Cavalli, Presidente della Commissione Agricoltura (Forza Italia) “più che una politica di assistenza alla montagna è necessaria oggi una strategia per il suo sviluppo, volta anche ad evitare l’abbandono dei territori ed il rischio ambientale che ne consegue”. Nei numerosi interventi  - Dario Bianchi (Lega Nord), Stefano Bruno Galli e Fabio Fanetti (Lista Maroni), Gian Antonio Girelli, Jacopo Scandella e Mario Barboni (Partito Democratico), Dario Violi e Silvana Carcano (Movimento 5 Stelle), Michele Busi (Patto Civico) e Riccardo De Corato (Fratelli d’Italia) –  sono stati sollecitati atti concreti e urgenti da parte della Giunta per il varo di specifiche politiche montane. Maggioranza di centrodestra, PD e Patto Civico hanno votato a favore del documento, mentre il Movimento5 Stelle si è astenuto affermando che nel documento di assestamento appena arrivato nelle Commissioni non c’è traccia di finanziamenti per la montagna e dunque l’approvazione del documento è “inutile perché nonostante le promesse non c’è un euro a bilancio”. Si è astenuto per le stesse motivazioni anche il consigliere del PD Corrado Tomasi.

Martinazzoli: “Ripristinare in bilancio adeguati fondi per la montagna lombarda”martinazzoli 1

Via libera dal Consiglio Regionale della Lombardia alla Risoluzione per lo “Sviluppo e sostegno alla montagna”. In merito è intervenuto il  consigliere regionale della Lega Nord, Donatella Martinazzoli.  

“E’ necessario ripensare al governo del territorio montano – ha affermato Donatella Martinazzoli -  con l’obiettivo di favorire la permanenza e il ritorno dell’uomo, nonché la gestione appropriata delle risorse, che devono essere utilizzate per fornire servizi di “qualità” per la collettività. Questa risoluzione va dunque  intesa quale invito perentorio che le forze politiche fanno alla Giunta per ripristinare in bilancio i fondi per la montagna. Risorse assolutamente necessarie anche per contrastare il fenomeno dell’abbandono e dello spopolamento del territorio montano”.

“Troppo spesso si discute di montagna con chi la montagna non la conosce affatto con il risultato di avere provvedimenti distanti dalle reali esigenze del territorio. Le istanze di chi popola queste aree e le presidia devono invece trovare spazio nei processi decisionali, affinché i provvedimenti adottati non si declinino in mero assistenzialismo ma facciano parte di un piano strategico di valorizzazione e di sviluppo che non può che passare per le risorse delle aree montane: ambiente, territorio e tradizione, con tutti i frutti che questi generano, come l’energia, i prodotti agroalimentari tipici, il turismo. Le montagne lombarde coprono circa il 40% del territorio regionale a fronte di una popolazione residente di poco superiore al 10%  ma offrono direttamente o indirettamente  risorse e servizi al resto della Lombardia. Dobbiamo guardare ad esperienze come quella altoatesina basate sulla gestione autonoma e sul coraggio di non  tradire la vocazione dei territori montani. L’Alto Adige infatti ha tassi di disoccupazione, reddito procapite certamente più vicini ai valori dei paesi nordeuropei ricchi che non a quelli italiani”.


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