QUESTO SITO WEB UTILIZZA COOKIES. NEL CONTINUARE A NAVIGARE SUL SITO STAI ACCETTANDO L'UTILIZZO DEI COOKIES.
TI INVITIAMO A LEGGERE LA COOKIES POLICY.
X
Ad
Ad
Ad

Ad

Valle Camonica: centinaia di persone all’iniziativa “Malghe da Silter aperte” Operatori soddisfatti

domenica, 3 agosto 2014

Monno – L’iniziativa <Malghe da Silter aperte> ha raccolto il consenso di turisti e residenti che hanno riscoperto gli alpeggi. La manifestazione naturalistico-casearia si concluderà oggi, ma già nelle prime due  giornate, e nonostante la pioggia, è stato un successo e in futuro potrebbe essere riproposta. Sperando magari nel bel tempo. L’evento è stato proposto dal Consorzio per la tutela dell’omonimo formaggio camuno e sebino, in collaborazione due comunità montane, Valle Camonica e Val di Scalve e il Consorzio vini Igt della Valcamonica e Gal.

IL SILTER

Il Silter è un formaggio a pasta semicotta, semigrasso, ottenuto miscelando il latte parCase di Viso mangia e vai 20zialmente scremato delle due mungiture giornaliere. Il latte viene riscaldato in piccole caldaie di rame. Prima di aggiungere il caglio, il casaro vi aggiunge del siero innesto naturale. E’ questo il siero residuo della precedente lavorazione del formaggio, opportunamente conservato e lasciato acidificare spontaneamente in luogo caldo. Segue poi l’aggiunta del caglio liquido di vitello, la rottura della cagliata con lo spino e l’estrazione della massa caseosa. Questa viene messa in apposite fascere sottoposta a pressione per un giorno. La salatura viene fatta a secco o in salamoia. La successiva stagionatura avviene in luoghi freschi e ventilati e dura in media 4-6 mesi. Le forme sono del diametro di 30-40 centimetri e lo scalzo è di 10 centimetri. Il peso è variabile: le forme più piccole pesano 8 chili. Il sapore è dolce, aromatico e più deciso nelle forme più invecchiate. Il Silter della Val Camonica è un eccellente formaggio da tavola. 

I NUMERI

Presentando l’evento, l’assessore all’Agricoltura della Comunità Montana Valle Camonica, Carlo Sacristani, con il responsabile del servizio Agricoltura dell’ente comunitario, Alessandro Putelli, ha svelato i dati sul comparto.  Il Consorzio Silter conta sull’adesione di 78 aziende agricole, 35 produttori e 42 caseifici e la cooperativa Cissva.

Durante la manifestazione <Malghe da Silter aperte> sedici alpeggi hanno aperto le porte, nel dettaglio  Arcina di Bienno, Bassinale di Artogne, Blumone, Cadino della Banca e dei Dossi di Breno, Case di Viso e Sant’Apollonia di Ponte di Legno, Cavallaro di Cividate, Ferone di Niardo, Foppella di Pisogne, Foppole di Esine, Guglielmo di Zone, Mignone di Borno, Mortirolo di Monno, Val Gabbia di Berzo Inferiore e Zumella di Paspardo. Sono state illustrate le attività in malga e il lavoro zootecnico in quota, in particolare la gestione delle mucche al pascolo e il procedimento di trasformazione del latte in formaggio, con al termine la degustazione. La procedura  per l’acquisizione della Dop del Silter è ormai prossima e sarà attivato un servizio di certificazione dei prodotti a marchio Sapori di Valle Camonica.


© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136