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Molière o il Malato Immaginario: ultimo appuntamento con la prosa al Teatro delle Ali di Breno

mercoledì, 20 aprile 2016

Breno – “Non è mai ovvio uno spettacolo della Compagnia della Magnolia. Questo gruppo così giovane e già così agguerrito mette in ogni suo lavoro tali e tanti elementi di imprevedibilità da tenere sempre vigile lo spettatore”: è quello che scrive Osvaldo Guerrieri, critico teatrale del quotidiano La Stampa, parlando di questo Molière o il Malato Immaginario che andrà in scena domani, giovedì 21 aprile alle 20.30, al Teatro delle Ali di Breno, ultimo appuntamento con la prosa del ciclo In tournée per questa stagione ormai quasi conclusa.Moliere teatro

E infatti il regista di questo Malato Immaginario, Antonio Diaz Floriàn, coadiuvato dalla prova di tutti i bravi attori e dalla semplice ma efficacissima scena di David Lèon, va ben aldilà dell’immagine stereotipata dell’autore di Commedie che sovente si propone sui palcoscenici per celebrare Molière. Una messinscena che evitando banali attualizzazioni resta fedele alla critica di un’epoca pur rivelandoci atteggiamenti e costumi apertamente contemporanei.

Il lavoro sulla pièce del Malato Immaginario mette in luce l’avventura di un uomo di teatro adulato e detestato, cortigiano e sovversivo, applaudito e censurato: si lascia parlare la voce di Molière, rivelando le realtà complesse che legano lo spettacolo e il suo creatore, l’attore e la propria vita. La scena associa indissolubilmente il vecchio e ipocondriaco Argan e Molière di fronte all’evoluzione della malattia ed al suo epilogo che culmina – come narra la biografia dell’autore – nella quarta rappresentazione della pièce nel 1673.

APPUNTAMENTO
giovedì 21 aprile 2016 – ore 20.30 – In Tournée
IL MALATO IMMAGINARIO O MOLIÈRE
Piccola Compagnia della Magnolia

in coproduzione con THÉÂTRE DE L’ÉPÉE DE BOIS – CARTOUCHERIE DE VINCENNES – Parigi
con il sostegno della Fondazione del Teatro Stabile di Torino
con Davide Giglio, Giorgia Cerruti, Luca Busnengo, Pierpaolo Congiu, Anna Montalenti, Valentina Tullio ideazione costumi Abel Alba
scenografia David Léon
maschere Claudia Martore
luci Quique Peña
regia Antonio Dìaz-Floriàn

BIGLIETTI:
Platea: intero 20 € – ridotto 17 € /// Galleria: intero 15 € – ridotto 13 €
Biglietteria: ogni mercoledì e giovedì dalle 17.30 alle 19.00
Per info e prenotazioni: info.delleali@gmail.com

PICCOLA COMPAGNIA DELLA MAGNOLIA 

una ricerca di Troupe 

La Compagnia della Magnolia compie dal 2004 una rigorosa e appassionata indagine a cavallo tra codici teatrali e ricerca, affrontando con sguardo contemporaneo il proprio fare teatro, riappropriandosi dei classici o sperimentando scritture originali, inseguendo una sintesi tra ricerca formale e densità emotiva, in un dialogo aperto e diretto con il pubblico.

La PCM è nata nel marzo 2004. Fin dal principio la Piccola Compagnia della Magnolia ha cercato di caratterizzarsi come un gruppo di lavoro permanente nella convinzione che il Teatro possa realizzarsi nell’ambito di una Troupe. Pertanto, la Piccola Compagnia della Magnolia è un’impresa “a conduzione familiare” in cui tutte le attività – artistiche, tecniche, organizzative, amministrative – sono gestite dagli artisti stessi della compagnia, uniti da un progetto di vita e teatro a lungo termine.

Dal 2004 al 2009 la Piccola Compagnia della Magnolia ha avuto sede operativa presso il Teatro comunale

di Rivara (To) e successivamente presso il Teatro comunale di Bosconero (To). Queste due lunghe e intense “residenze” hanno permesso alla troupe di acquisire un importante bagaglio di competenze nell’ambito della programmazione ma sono state soprattutto la Casa accogliente in cui PCM ha creato tutti i suoi spettacoli sino al 2009.

Dal 2009 ad oggi la Piccola Compagnia della Magnolia ha gestito un proprio spazio teatrale a Carmagnola (To) e qui si è occupata prioritariamente di produzione, focalizzando l’interesse sulla propria ricerca e sulla distribuzione dei propri lavori in Italia e all’estero. Attualmente la compagnia ha sede operativa presso il Teatro Comunale di Avigliana, con un progetto di residenza permanente denominato Teatro Abitato.

Accanto all’attività prevalente di produzione e circuitazione dei propri spettacoli in Italia e all’estero, la compagnia si occupa anche di programmazione (organizzando festival e stagioni invernali).

Dal 2007, la PCM è sostenuta produttivamente da Sistema Teatro Torino e Provincia e riceve una sovvenzione pubblica dalla Regione Piemonte, ai sensi della Lr. 68. art.6, come impresa di produzione teatrale.


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