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Minacciò e rapinò giovane a Pian Camuno, 29enne arrestato dai carabinieri di Breno

giovedì, 30 aprile 2015

Pian Camuno – Arrestato dai carabinieri un 29enne per rapina a Pian Camuno (Brescia). I militari della Compagnia di Breno proseguono  l’attività istituzionale preventiva in Valle Camonica. Sono stati effettuati due arresti.

Quello più importante  a Pian Camuno: i carabinieri della aliquota radiomobile della Compagnia dei carabinieri dicarabinieri manette Breno hanno arrestato un cittadino marocchino, M. H, 29 anni, nullafacente, pregiudicato, perché responsabile, in flagranza, del reato di “rapina” a danno di un italiano. Previa minaccia di un coltello, ha sottratto un orologio da polso, un paio di occhiali da sole e la somma contante di cento euro. Il 29enne è stato associato alla casa circondariale di Brescia a disposizione della Procura, mentre la refurtiva è stata interamente recuperata e restituita alla vittima.

Invece a Cividate Camuno (Brescia), i carabinieri della stazione di Breno, in ottemperanza all’ordine di carcerazione emesso dalla Procura di Brescia, ha tratto in arresto un cittadino marocchino, E. L. 53 anni, nullafacente, pregiudicato. Deve scontare quasi due anni di reclusione per furto commesso negli anni precedenti: il cittadino magrebino è stato associato alla casa circondariale di Canton Mombello a Brescia.

ALTRO BLITZ A RONCADELLE

Un’altra operazione è avvenuta a Roncadelle: i militari della stazione Carabinieri di Nave nel corso di un apposito servizio finalizzato alla prevenzione e repressione dei reati sugli stupefacenti, scoprivano un 63enne residente a Brescia, commerciante, pregiudicato colto nella flagranza del reato di coltivazione al fine di spaccio di sostanza stupefacente.

I militari nel corso della perquisizione in un capannone, sede dell’attività commerciale dell’uomo rinvenivano una serra per la coltivazione intensiva di 18 metri quadrati con all’interno 66 piante di “marijuana” in vasi, alte 70 centimetri circa composta da un sistema tipo silos da 400 litri collegato ad un sistema di irrigazione automatizzato completa di un ventilatore, 9 plafoniere con lampade alogene, 9 trasformatori collegati alle lampade, un climatizzatore, 2 termometri con sensore digitale di umidità e 5 tubi di alluminio per aspirazione e filtraggio oltre ad un’ulteriore serra di più piccole dimensioni destinata alla coltivazione in semina ma non ancora attiva.

Sempre nel capannone gli operanti rinvenivano e sequestravano 600 grammiCarabinieri piante  marjiuanacirca di sostanza stupefacente tipo “marijuana” contenuti in scatoloni e barattoli, ulteriori 6 panetti di sostanza stupefacente tipo “hashish” del peso complessivo di 590 grammi circa oltre a due bilancini di precisione e materiale vario per il confezionamento.

Nel corso della successiva perquisizione domiciliare i carabinieri di Nave rinvenivano e sequestravano occultati all’interno di un mobile dell’anticamera ulteriori 17 panetti di “hashish” del peso complessivo di 974 grammi circa.

L’arrestato, terminate le formalità di rito, veniva associato presso la casa circondariale di Brescia e nella mattinata odierna il Giudice convalidato l’arresto disponeva l’applicazione della misura cautelare in carcere.


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