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Mercati, sagre e fiere in Lombardia: regole certe e più semplici per favorire il commercio e fermare l’abusivismo

martedì, 19 aprile 2016

Darfo – “Con l’approvazione odierna diventano leggi le norme per tutelare le vere sagre e che prevedono il riconoscimento e la valorizzazione di quelle storiche, imponendo allo stesso tempo la programmazione degli eventi sul territorio regionale, al fine di evitare quei fenomeni di proliferazione selvaggia che hanno innescato contrapposizioni con i ristoratori del territorio.” Questo il commento del relatore della legge e vice capogruppo del Carroccio, Fabio Rolfi.

“Le sagre che si svolgeranno in Lombardia – prosegue Rolfi – dovranno essere inserite nel programma regionale e saranno oggetto di concertazione territoriale. Si chiede ai comuni di redigere appositi regolamenti per disciplinarne lo svolgimento, per evitare nel futuro il caos che ha regnato in materia fino ad oggi, arrivando così a una tutela delle vere sagre e sfavorendo chi ne sfrutta il nome per meri scopi di lucro.”

“La legge prevede inoltre anche il recepimento dell’intesa unificata Stato-Regioni per l’applicazione della direttiva europea sui servizi, relativa al rinnovo della concessioni per gli ambulanti, al fine di dare ai Comuni regole certe per consentire il rinnovo delle concessioni in scadenza da maggio 2017. In sostanza si andrà a gara, come prevede la norma europea, tenendo conto dell’anzianità di presenza sul mercato, per consentire così l’ammortamento degli investimenti effettuati. Si tratta di una strada obbligata e necessaria per tutelare i commercianti in esercizio.”

“Infine è bene specificare che sono state introdotte altre disposizioni che riguardano il rafforzamento delle azioni contro l’abusivismo, il divieto ad organizzare mercati in aree non conformi dal punto di vista urbanistico, proprio per porre fine alla diffusione di manifestazioni improvvisate, evitando così forme di concorrenza sleale.”

LE NOVITA’
Di seguito le principali novita’ inserite nel Progetto di Legge per il commercio in aree pubbliche, approvato dal Consiglio regionale, questa mattina.

PERIODI DI CONCESSIONE
In attuazione dell’Intesa della Conferenza Unificata, e’ previsto che i posteggi nei mercati e nelle fiere possano essere dati in concessione per un periodo stabilito dal Comune, compreso tra i nove e i dodici anni, tenuto conto dell’investimento effettuato.

DEFINIZIONI
La legge introduce nuove definizioni come quella di ‘mercati straordinari’ (intesa come edizione aggiuntiva di un mercato che si svolge in giorni diversi e ulteriori rispetto alla cadenza normalmente prevista in occasioni di festivita’ o eventi straordinari) e ‘sagra’, (intesa come ogni manifestazione temporanea finalizzata alla promozione, alla socialita’ e
all’aggregazione comunitaria in cui e’ presente l’attivita’ di somministrazione di alimenti e bevande in via temporanea, accessoria e non esclusiva).

SAGRE
Per lo svolgimento delle sagre e’ previsto che i Comuni predispongano un regolamento sulla base di linee guida regionali e che le manifestazioni siano inserite nel Calendario regionale delle sagre e delle fiere. Saranno sanzionati gli organizzatori di sagre che non siano inserite in tale Calendario.

MERCATINI
Al fine di evitare il proliferare di pseudo-mercatini su aree private, che possano fare concorrenza sleale ai mercati regolarmente istituiti, e’ stato aggiunto un comma che prevede che le attivita’ commerciali effettuate su aree private di cui il Comune non abbia la disponibilita’, tramite convenzioni o accordi formali, sono disciplinate dalle norme in materia di commercio al dettaglio, in sede fissa.

TUTELA DEL CONSUMATORE
La nuova legge prevede l’obbligo di informare il cliente su: vendita di merci antiche o usate, prezzo del prodotto, sanificazione delle merci usate vendute.

SANZIONI
Le sanzioni sono state rideterminate al fine di renderle proporzionali alla gravita’ della violazione.

IL COMMENTO DI PAROLINI
“Regole semplici, chiarezza interpretativa, contrasto all’abusivismo, garanzia di concorrenza leale tra operatori e tutela del consumatore. Sono questi i principi e gli obiettivi di questo nuovo provvedimento, che e’ frutto di un approfondito ascolto e proficuo confronto tra le associazioni di categoria piu’ rappresentative, l’ANCI, l’associazione dei Comuni, e il Consiglio Regionale e lo specifico gruppo di lavoro”. Cosi’ Mauro Parolini, assessore allo Sviluppo economico di Regione Lombardia, intervenendo stamane durante la seduta del Consiglio regionale, che ha approvato il Progetto di Legge riguardante il commercio su aree pubbliche.Bit e Parolini

TUTELARE AMBULANTI
“In Lombardia – ha spiegato Parolini – la professionalita’ e l’impegno degli ambulanti nei mercati comunali accrescono l’attrattivita’ del territorio e migliorano la qualita’ urbana delle nostre citta’. Questo tipo di commercio su aree pubbliche rappresenta un patrimonio di eccellenze, che va tutelato e preservato in un contesto chiaro e condiviso di legalita’”.

NOVITA’ PER SAGRE
“Per questo – ha aggiunto l’assessore – abbiamo predisposto un ampio e organico aggiornamento normativo, che tiene conto delle nuove sfide e dei cambiamenti imposti dal contesto economico e che va ad affrontare questioni aperte in modo da dare ai Comuni gli strumenti piu’ appropriati e flessibili per ritrovare il giusto equilibrio fra il rispetto delle tradizioni e la tutela delle attivita’ commerciali esistenti sul territorio. E’ il caso delle sagre, che sono una risorsa religiosa, sociale, culturale ed enogastronomica e svolgono un ruolo importante anche per la promozione turistica del territorio, ma che in alcune occasioni si sono trasformate in una sorta di escamotage per realizzare attivita’ commerciali fuori dalle regole o per eludere gli obblighi a cui il commercio in sede fissa e ambulante e’ soggetto”.

INCENTIVI PER AMBULANTI
“Abbiamo inoltre accolto importanti ordini del giorno – ha affermato Parolini – come la semplificazione per le procedure di rinnovo delle concessioni oggetto di affitto di azienda o quello sugli incentivi per l’ammodernamento dei veicoli utilizzati dagli ambulanti. Quest’ultimo in particolare e’ oggetto di serie valutazioni da parte nostra, insieme alla collega Terzi, perche’ alla tutela della qualita’ dell’aria e della salute dei cittadini si accompagna anche l’esigenza di salvaguardare impresa e lavoro”.

IMPEGNO REGIONE
“Regione Lombardia, e il mio Assessorato in particolare, – ha rimarcato infine Parolini – e’ impegnata a tutelare i consumatori e gli ambulanti e questo provvedimento si inserisce in un ampio contesto di Misure che negli ultimi anni ha messo in campo in favore del comparto come: la graduale e condivisa revisione della legge quadro del settore, la stretta sugli abusivi, l’informatizzazione della Carta di esercizio e dell’attestazione annuale. Strumenti che garantiscono la regolarita’ dell’operatore su aree pubbliche dal punto di vista amministrativo, fiscale, previdenziale e assistenziale”.

Mercati, sagre e fiere: regole certe e più semplici per favorire il commercio e fermare l’abusivismo

Nuove norme per mercati, sagre e fiere per contrastare l’abusivismo e tutelare i consumatori. Oggi il Consiglio regionale ha approvato una nuova legge (relatore Fabio Rolfi, Lega Nord) per modificare il testo unico sul commercio. 51 i voti a favore da parte di  maggioranza e PD, 10 quelli contrari da parte del Movimento 5 Stelle e Fuxia People, 6 le astensioni del Patto Civico e del Consigliere Fabio Altitonante (FI).

Il provvedimento, concertato in seno alla Commissione Attività produttive anche in seguito ad una serie di audizioni con operatori e rappresentanti di categoria,  introduce definizioni specifiche per “mercati straordinari” e sagre, prevede l’istituzione del calendario regionale per un monitoraggio delle manifestazioni, introduce la verifica della conformità urbanistica delle aree utilizzate, dispone per i Comuni la stesura di un regolamento delle sagre, con relative sanzioni per eventuali eventi svolti fuori dal calendario regionale. Tra gli obiettivi, rimarcati in gran parte degli interventi in Aula, c’è quello di contrastare le forme di concorrenza sleale.

Questa legge risponde in maniera concreta e chiara alle richieste arrivate dagli operatori e dalle associazioni di categoria – ha spiegato il relatore Rolfi – Diamo agli eventi definizioni precise e un calendario determinato, imponendo regole che impediscano forme di concorrenza sleale e tutelino il consumatore sotto tutti i punti di vista, agevolando anche i controlli della Polizia locale. Una legge che sostiene il mercato ambulante tradizionale e dice basta all’abusivismo e alle forme mascherate di commercio”.

Il PD ha votato a favore rimarcando il lavoro svolto in IV Commissione, il Patto Civico si è astenuto sottolineando alcuni aspetti positivi ma una “anacronistica voglia di controllo”, il Movimento 5 Stelle ha votato contro, rilevando in particolare l’impossibilità dei “piccoli” di accedere ai tavoli di concertazione e i rischi della direttiva Bolkestein.

La legge, inoltre, recepisce i contenuti dell’Intesa della Conferenza unificata del 5 luglio 2012, specificando che la concessione del posteggio nei mercati e nelle fiere debba avere una durata compresa tra i nove e dodici anni: è eliminato, inoltre, il rinnovo automatico e viene adeguato il numero massimo di posteggi che ogni operatore può possedere all’interno dello stesso mercato. Il rinnovo delle licenze partirà da maggio 2017: le gare terranno conto dell’anzianità di presenza degli operatori sul territorio.

Contestualmente sono stati approvati cinque ordini del giorno: uno del relatore Fabio Rolfi (illustrato dalla collega Donatella Martinazzoli) per promuovere la formazione del personale di Polizia locale in tema di controlli, uno del capogruppo della Lega Nord Massimiliano Romeo per chiedere al Governo la revisione della direttiva Bolkestein, escludendo ambulanti, edicole e attività artigianali tipo gelaterie, uno della Consigliere leghista Silvana Saita per sostenere finanziariamente l’ammodernamento dei veicoli adibiti al commercio ambulante e, sullo stesso tema, l’invito del capogruppo PD, Enrico Brambilla, a “bandire misure a sostegno della sostituzione e ammodernamento dei mezzi mobili utilizzati dagli ambulanti”; infine un ordine del giorno a firma del Consigliere leghista Roberto Anelli per semplificare le procedure di rinnovo delle concessioni degli spazi.

Massimiliano Romeo ha anche annunciato in Aula la presentazione imminente di un progetto di legge al Parlamento per chiedere la revisione della Bolkestein nei passaggi che toccano il commercio ambulante.

L’Aula ha inoltre approvato una serie di emendamenti: due del Consigliere Massimiliano Romeo (Lega Nord) per coinvolgere i Comuni nel riconoscimento delle attività di “street food” e per l’affidamento ai Comuni dei servizi mercatali, tre del relatore Fabio Rolfi (Lega Nord) per chiare un passaggio sull’assegnazione dei posteggi e meglio precisare la natura e applicazione del calendario regionale delle fiere.

In Aula sono intervenuti Mario Barboni (PD), Silvana Saita (Lega Nord), Stefano Buffagni (M5S), Daniela Maroni(Lista Maroni), Maria Teresa Baldini (Fuxia People), Antonio Saggese (Lista Maroni), l’assessore Mauro ParoliniMauro Piazza (NCD), Daniela Mainini (Patto Civico), Dario Violi (M5S), Claudio Pedrazzini (Forza Italia), Lara Magoni (Lista Maroni), Massimiliano Romeo (Lega Nord).


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