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Melaverde di Hidding e Raspelli fa tappa a Bienno, borgo degli artisti della Valle Camonica, e Val di Fassa

martedì, 10 febbraio 2015

Bienno – Il programma Melaverde di Ellen Hidding ed Edoardo Raspelli fa di nuovo tappa in Valle Camonica, a Bienno, nel paese degli artisti. La popolare trasmissione raddoppia con altre storie. tra cui quella della Val di Fassa.

L’appuntamento è per domenica 15 febbraio, su Canale 5 con Melaverde, il fortunato programma di Mediaset che è arrivato alla Raspellidiciassettesima edizione e sta andando verso la puntata 500 con Ellen Hidding ed Edoardo Raspelli.

BIENNO

Edoardo Raspelli,domenica 15 febbraio 2015 dalle 11.55 per la nuova puntata di Melaverde sarà a Bienno(Brescia).
RASPELLI: “Borgo degli Artisti” – Bienno

Edoardo Raspelli ci accompagnerà nella media Val Camonica dove i numerosi giacimenti minerari storicamente presenti, la costante e abbondante presenza di acqua e la tenacia e la maestria degli abitanti della zona, hanno trasformato Bienno, un piccolo borgo nella provincia bresciana, nel borgo dei Magli, dove da oltre 1000 anni si pratica ancora oggi l’arte della ferrarezza. Melaverde entrerà quindi nelle fucine per vedere come nascono pentole e secchi in ferro per poi incontrare dei giovani fabbri che, costruendo spade e armature medioevali, stanno riportando le fucine all’antico splendore.

Bienno non è solo passato e tradizione, ma anche innovazione e contemporaneità, infatti da qualche anno è diventato borgo degli artisti, questo grazie ad un progetto che prevede la riqualifica delle cantine e delle botteghe abbandonate, trasformandole in fucine di idee.Melaverde raspelli

VAL DI FASSA 

Ellen Hidding , per Le Storie di Melaverde, sempre domenica 15 febbraio, sarà in Trentino.

Melaverde  alle 11 poserà le sue telecamere in uno dei punti più spettacolari delle Dolomiti, in Trentino, tra il massiccio del Sassolungo e il Col Rodella precisamente a Campitello di Fassa a 2300 m.s.l.m. Tra le pareti di roccia, che dominano l’intera val di Fassa, si sviluppano alcuni fazzoletti di terra dove l’uomo, grazie alla sua volontà e alla sua passione, è riuscito a creare attività agricole che non solo hanno prodotto reddito, ma si sono rivelate fondamentali per la tutela di questi pascoli che sarebbero rimasti incolti rendendo queste cime inaccessibili.

Ellen Hidding, dopo una salutare camminata tra le vette, incontrerà Gunther Prinoth, un rifugista che da più di 15 anni, ha deciso di affiancare alla sua attività di ristorazione qualcosa di unico in alta montagna: un allevamento di vacche di Razza scozzese (Highlander) proprio ai piedi del rifugio e non solo, infatti la sua passione per la montagna e per l’allevamento lo ha portato a scommettere allevando su queste vette anche degli yak, dei lama e altri animali che ben si sono adattati a questa altitudine. Tutto questo è stato possibile grazie alla collaborazione con gli altri fratelli che gestiscono parte di questa mandria e di questi animali in altre baite nell’attigua val Duron.

DUE ORE CON MELAVERDE

Dalle 11 vanno in onda Le Storie di Melaverde:Ellen Hidding sarà in Trentino,in Val di Fassa, Edoardo Raspelli sarà in Friuli (vicino a Pordenone) per il formaggio”Rosso Palse” -

Alle 11.55 la nuova puntata,la numero 497 – Ellen Hidding a Cona(Venezia); Bienno(Brescia) sarà invece la destinazione del “cronista della gastronomia”,Edoardo Raspelli

Il Mo.I.Ge. (Movimento Italiano Genitori) intanto promuove “Melaverde”.Così l’associazione scrive sul seguitissimo portale dedicato alla televisione di Marida Caterini,la famosa giornalista romana.  “Andare alla scoperta delle meraviglie del territorio italiano tra paesaggi, agricoltura e gastronomia: è questo l’obiettivo che muove da ben 17 anni “Melaverde”, appuntamento fisso della tarda mattinata di Canale 5 -scrive il sito del Mo.I.Ge.- Con una struttura molto essenziale, ma capace di attirare l?attenzione di chi è davanti al teleschermo, il programma riesce con grande semplicità e chiarezza a descrivere le bellezze spesso nascoste e poco valorizzate della nostra Penisola.Il telespettatore, coinvolto attraverso il piccolo schermo in un viaggio ideale, può dunque entrare in contatto con culture ogni volta diverse, per tradizioni e anche per gastronomia, riuscendo, alla fine di ogni puntata, ad avere un quadro chiaro e ben disegnato delle meraviglie che il territorio italiano offre”.


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