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Mangia e vai: in centinaia alla passeggiata di 11 chilometri nel parco dello Stelvio e dell’Adamello

domenica, 13 luglio 2014

Ponto di Legno (An. Col.) –  E’ iniziata la <Mangia e Via>, giunta alla decima edizione, con centinaia di persone. Un pallido sole, dopo la pioggia dei giorni scorsi, ha favorito le centinaia di persone che si sono iscritte all’evento che rappresenta  il fiore all’occhiello dell’Alta Valle Camonica. La <Magia e Vai> è una passeggiata diurna non competitiva che si svolge tra i suggestivi panorami dei Parchi naturali dell’Adamello e dello Stelvio.

Antiche tradizioni gastronomiche accompagnano l’ospite in un percorso semi pianeggiante che si snoda lungo la Valle delle Messi e la Valle di Viso, per una lunghezza di circa undici chilometri e un dislivello in salita di soli 200 metri. La passeggiata può essere vissuta da tutti, bambini e adulti, non necessita di alcuna preparazione atletica particolare e il tutto si svolge nella massima tranquillità e sicurezza lungo le caratteristiche strade rurali circostanti le frazioni di Pezzo e Precasaglio nel comune di Ponte di Legno.

Prodotti tipici locali e piatti tradizionali cucinati con gli stessi ingredienti e metodi di una volta vengono distribuiti a tutti i partecipanti presso i punti ristoro allestiti lungo la camminata trascorrendo una giornata all’insegna dell’allegria e del divertimento. Il silenzio profondo delle nostre montagne rotto a tratti dal vociare festoso della gente e gli scenari suggestivi che si aprono ad ogni passo fanno di questo evento un’esperienza da non perdere e un appuntamento denso di forti emozioni.

mangiaevai escursione Ponte di legno 1

IL PERCORSO

Da Sant’Apollonia a Case di Viso. L’evento è scattato alle 9 e si concluderà nel tardo pomeriggio.

In località Silizzi la prima sosta nei pressi della vasta area attrezzata all’interno del Parco dello Stelvio dove vi attendono l’aperitivo e il gadget ricordo. Attraversando le Case del Toss si ritorna a S. Apollonia per ritirare acqua, degustare il “Fiurit” del caseificio di Oscar e, per chi lo desidera, dissetarsi alla famosa fonte ferruginosa dalle proprietà curative visitando nel frattempo la graziosa chiesetta di S. Rocco.

Lungo la stradina racchiusa tra muretti di pietra si prosegue fino alle Case di Gioco dove viene servito l’antipasto di affettati nostrani, formagella, pane di segale e vino bianco per poi proseguire verso Pezzo per degustare i famosi calsù della Mangiaevai preparati con una ricetta inedita. Poi nella Valle di Viso dove, al Ponte dei Martinoli, c’è il tradizionale brodo di gallina e in località Valmalze ecco un sorbetto. Nel pomeriggio alle 15 nella chiesetta a Case di Viso si terrà la celebrazione della Santa Messa. Quindi il rientro da Planpezzo a Ponte di Legno.

 


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