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Maltrattamenti e violazione degli obblighi dopo tentato omicidio e furto aggravato: tre arresti in Valle Camonica

lunedì, 11 luglio 2016

Capo di Ponte – Tre operazioni disgiunte negli ultimi giorni in Valle Camonica da parte dei carabinieri. A Pisogne un episodio di maltrattamenti in famiglia, arrestato un 32enne, mentre a Capo di Ponte arrestato un 18enne pregiudicato, accusato di tentato omicidio, in applicazione della misura della custodia cautelare dopo che non aveva rispettato gli obblighi a cui era già stato sottoposto. Infine un romeno è stato arrestato: anche in questo caso era già stato identificato ma la custodia cautelare è stata emessa per la violazione degli obblighi impostigli dopo furto aggravato e atti persecutori.

MALTRATTAMENTI IN FAMIGLIA
A Pisogne (Brescia) i Carabinieri della Stazione di Darfo Boario Terme, hanno tratto in arresto L.M. 32 enne cittadino italiano, pregiudicato, residente a Pisogne, per maltrattamenti in famiglia. Il predetto rincasato nell’abitazione della compagna a Pisogne, in stato di ebbrezza alcolica, aveva trovato la stessa in compagnia di un conoscente. Vista la situazione e ritenendo che tra i due vi fosse una relazione, dava in escandescenza colpendo entrambi con schiaffi più volte che cercavano di sottrarsi all’aggressione entrando nell’appartamento inseguiti dal giovane. Quest’ultimo era riuscito a prelevare un grosso coltello da cucina minacciandoli di morte. L’uomo e la donna sono riusciti a fuggire in strada richiedendo l’intervento dei Carabinieri sull’utenza 112. La pattuglia dell’Arma di Darfo Boario Terme ha trovato in una via adiacente la donna piangente, disperata e scalza e a breve distanza l’aggressore a petto nudo in evidente stato di alterazione dovuto all’abuso di alcolici. Nel corso dei successivi accertamenti è stato rinvenuto e sequestrato sul muretto di cinta di un’altra abitazione poco distante il coltello da cucina utilizzato per le minacce e i frammenti di un orologio danneggiato nel corso della colluttazione. La donna dopo essere stata sottoposta a cure mediche presso il pronto soccorso dell’ospedale di Esine è stata riscontrata affetta da escoriazioni ed ematomi dovuti alle percosse con prognosi di alcuni giorni. Il conoscente ha rifiutato le cure mediche. Processato, l’Autorità Giudiziaria ha convalidato l’arresto disponendo il divieto di avvicinarsi alla parte offesa, alla sua abitazione ed a luoghi da lei frequentati, rinviando il processo.CARABINIERI LARGE

ARRESTO A CAPO DI PONTE
A Capo di Ponte (Brescia), i Carabinieri della locale Stazione, hanno tratto in arresto A.E.L.S. 18enne cittadino egiziano, pregiudicato, residente a Milano, il quale si trovava sottoposto alla misura cautelare del collocamento presso la comunità “La Mano” a Capo di Ponte, per il reato di tentato omicidio commesso a Milano nello scorso gennaio, quando era ancora minorenne, in esecuzione all’applicazione della misura della custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale per i Minorenni di Milano, su richiesta del Comando Arma di Capo di Ponte in quanto il giovane aveva ripetutamente violato gli obblighi impostigli. Il ragazzo è stato associato presso il carcere minorile “Beccaria” di Milano.

ARRESTO A MALEGNO
A Malegno (Brescia), i Carabinieri della Stazione di Breno, hanno tratto in arresto B.V. 28 enne cittadino romeno, pregiudicato, residente a Malegno, il quale si trovava sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari, per i reati di furto aggravato e atti persecutori, in esecuzione all’applicazione della misura della custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Brescia, su richiesta del Comando Arma di Breno in quanto il giovane aveva ripetutamente violato gli obblighi impostigli. Lo stesso è stato associato presso la casa circondariale di Brescia.


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