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Malonno protagonista su Canale 5: domenica le eccellenze montane a ‘Melaverde’

martedì, 26 settembre 2017

Malonno – La Valle Camonica di nuovo protagonista nel mezzogiorno degli italiani. Domenica 1 ottobre la trasmissione ‘Melaverde’ di Edoardo Raspelli porterà su Canale 5 la realtà di Malonno (Brescia) con la riscoperta della segale (foto di Elena Tiraboschi).

raspelliORE 11.50: LA NUOVA PUNTATA DI MELAVERDE

Con Edoardo Raspelli Melaverde porterà i telespettatori in un luogo di montagna molto speciale. Un territorio dove l’agricoltura è vitale e, tra recupero di vecchie tradizioni e nuove idee, ci sono tante cose interessanti e curiose da conoscere. Si parlerà innanzitutto di segale e dei prodotti che ne derivano. La segale è un cereale tra i più antichi coltivati dall’uomo, si parla di 3000 anni di storia. Fino ad una quarantina di anni fa, insieme ad un po’ di grano e alle castagne, ha rappresentato la principale fonte di sostentamento per le genti di montagna.

In Italia, a differenza del nord Europa, era considerato però un cereale povero, soprattutto perché la sua farina è scura. Fino a pochi decenni fa, era il bianco il colore della farina considerata migliore. E così il grano, anche in montagna, ha soppiantato la segale, considerata troppo scura e quindi grezzae di bassa qualità. Oggi non è così. La segale è ricca di elementi utili all’organismo umano. E questo lo sanno ormai anche gli agricoltori che vivono in montagna, che stanno recuperando questo cereale antico. Sempre a Malonno, in provincia di Brescia, in Valle Camonica, Melaverde andrà anche a scoprire un pesce autoctono, una trota Fario assolutamente diversa da tutte le altre, che un tempo viveva nei fiumi e nei ruscelli della zona, scomparsa ad un certo punto, ma oggi recuperata grazie ad una ricerca durata 10 anni. Curioso anche l’incontro con il campione del mondo di mungitura, vincitore per ben tre anni di seguito dell’ambito “secchio d’oro”. Ci saranno tantissime altre curiosità .

ORE 11: LE STORIE DI MELAVERDE

Le piante aromatiche appartengono a quei vegetali donati all’umanità perchè la deliziassero con il loro sapore e la inebriassero con il loro profumo…Con Le Storie di Melaverde, questa settimana si torna sul Mar Ligure, nella piana di Albenga, una terra mite che rappresenta l’habitat ideale per la loro coltivazione e alla quale si dedicano oggi, centinaia di piccole aziende agricole. Pare che solo in questa terra, strappata con fatica e passione al bosco ceduo che avanza, i sapori e i profumi siano tanto intensi. Edoardo Raspelli condurrà in questo mondo inebriante, tra le aromatiche più comuni come il rosmarino, il timo, la salvia, la menta e il basilico, eccellenza ligure, per poi passare alle meno conosciute come il dragoncello, l’assenzio, la maggiorana, in tutte le varianti che lasceranno a bocca aperta. Si capirà quanta cura e tempo siano necessari per ottenere una piantina pronta alla vendita e si assisterà all’abile creazione di piramidi ed alberelli di rosmarino ad uso ornamentale. Perchè oggi le aromatiche sono una vera moda…anche in cucina, dove vengono impiegate per preparare alcuni tipici piatti liguri.


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