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Malonno, piano della Regione per la messa in sicurezza dell’Oglio

mercoledì, 30 ottobre 2013

Malonno – Un nuovo progetto per la messa in sicurezza dell’Oglio e della Valcamonica che si aggiunge al grande sforzo già messo in campo dalla Regione Lombardia che, sul territorio, in questi anni ha previsto una serie di
interventi già finanziati con oltre 5 milioni di euro. Lo hanno annunciato oggi gli assessori regionali Viviana Beccalossi (Territorio, Urbanistica e Difesa del suolo) e Simona Bordonali (Sicurezza, Protezione civile e Immigrazione) che Brescia, hanno incontrato i sindaci dei Comuni compresi tra Sonico e Malonno colpiti dalla frane e dalle ripetute esondazioni del fiume Oglio, i rappresentanti della Comunità Montana Valcamonica e della Provincia di Brescia.

GRANDE ATTENZIONE AL TERRITORIO

“Si è trattato – ha spiegato l’assessore Viviana Beccalossi Incontro Beccalossi ( al centro nella foto sotto) – di un incontro che testimonia la grandissima attenzione della Regione Lombardia per questo

problema, con la priorità di preservare l’incolumità degli abitanti, le attività economiche e la viabilità. Il nuovo progetto i cui lavori potrebbero partire a marzo 2014 per concludersi entro l’estate richiederà un ulteriore stanziamento
di circa 4,5 milioni di euro. Il nostro impegno è di reperire questi fondi quanto prima”.

AREA A RISCHIO FRANE

L’area è storicamente soggetta a due rischi diversi, dovuti alle esondazioni dell’Oglio e alle colate franose della Val Rabbia. Succede da secoli e continua ad essere particolarmente critica alla confluenza dell’Oglio. Le dimensioni della frana rendono irreale immaginare un intervento risMALONNO4olutore, dato che la Val Rabbia continuerà a scaricare quantitativi importanti di materiali lungo la valle dell’Oglio. E’ quindi necessario dedicare attenzione e risorse alle opere

esistenti per garantirne il perfetto funzionamento. Parallelamente, è opportuno mettere in atto tutti i sistemi di monitoraggio a scopo preventivo, per garantire la sicurezza dell’abitato, delle zone industriali e della strada statale.

PROTEZIONE CIVILE

Le parti si sono trovate d’accordo per mettere in campo nei prossimi mesi una grande esercitazione di protezione civile per conoscere a fondo le
problematiche dell’area interessata.

INTERVENTO STRUTTURALE

“L’incontro – ha sottolineato Simona Bordonali – è stato davvero proficuo e ha
portato a una soluzione condivisa. Abbiamo avuto modo di confrontarci con i sindaci e i rappresentanti istituzionali della Valcamonica per prendere impegni chiari nei confronti dei cittadini. Abbiamo trovato risposte concrete alle esigenze del territorio per evitare che venga nuovamente messa in pericolo la
sicurezza dei residenti della Valle. I progetti realizzati finora sono stati utili, ma non hanno risolto il problema nel complesso ed è dunque giunto il momento di procedere con un intervento strutturale”.

GLI INTERVENTI IN CORSO

Questi gli interventi in corso sull’area Oglio-Rabbia per circa 5 milioni di euro, nel dettaglio:  Ponte e argine sinistro 2,2 milioni di euro, briglia e alveo a monte 1,2 milioni, pronto intervento strada statale 42 150.000, opere per la confluenza 900mila euro, parziale ripulitura materiali 111.000 euro, monitoraggio e allertamento 350 mila euro, studio frana Pal: 50mila euro, rilievi frana e alveo Oglio: 46mila euro.


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