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A Malonno fiera di San Gallo e Mondiale di mungitura. Gelmi: “Riscopriamo l’agricoltura di montagna”

sabato, 15 ottobre 2016

Malonno – Vigilia del grande appuntamento mondiale a Malonno (Brescia). Nel paese dell’Alta Valle Camonica c’è grande fibrillazione per la gara di mungitura a mano di bovine che terrà banco domani, con inizio alle 10, e che vede in gara 51 allevatori provenienti da Lombardia, Piemonte, Val d’Aosta, Trentino Alto Adige, ma anche da India, Romania, Olanda e Marocco.

Il comitato organizzatore – presieduto dal sindaco Stefano Gelmi – ha allestito le tensostrutture in piazza Repubblica e preparato l’area dove ci sarà la prova del Campionato del Mondo. L’attenzione è sul campione in carica, Gianmario Ghirardi, 32 anni di Malonno, campione in carica.

IL PROGRAMMA  

Il programma prevede la gara dalle 10 alle 12.30 e alle 13 le premiazioni, alla presenza oltre che del sindaco Gelmi e del comitato organizzatore, dall’assessore regionale Mauro Parolini, di Maria Teresa Vivaldini della Provincia di Brescia, dei responsabili della US Malonno e del campione di corsa in montagna, Marco De Gasperi.

I partecipanti alla terza edizione del Campionato del mondo di mungitura a mano di vacche sono 51. Dopo lo straordinario successo, mediatico e di pubblico, delle prime due edizioni a Lenna, in provincia di Bergamo, la sfida si sposta ora in Valle Camonica, terra di antiche tradizioni zootecniche, che da in questi giorni sta vivendo un importante appuntamento la fiera di San Gallo. “Per il nostro paese e la Valle Camonica – spiega il sindaco Gelmi – è un appuntamento importante: abbiamo organizzato una serie di incontri, un convegno sull’agricoltura di montagna, quindi l’incontro in settimana con gli alunni della Primaria, la fiera di San Gallo allestita secondo nel week end e il clou del Campionato Mondiale di mungitura che ospitiamo per la prima volta”.

GLI EVENTI

In mattinata, in zona Martorera, è stata aperta la tradizionale rassegna di san Gallo, fiera del bestiame con l’esposizione dei migliori capi, le valutazioni degli esperti e la proclamazione della reginetta.
Quindi  bancarelle in Torre e via Valle Camonica, in serata sotto l’imponente tensostruttura che copre Piazza Repubblica show con il musica PopFolk bresciano e l’esibizione di quattro artisti. Domani il Mondiale di mungitura a mano, che vedrà l’arrivo dei partecipanti e capi bovini dalle 7, alle 10 il via alla gara.  La sfida, con sette batterie previste, rigorosissimi controlli sui tempi di gara, sulle misurazioni delle quantità di latte munto, ma anche sulle condizioni di salute degli animali.

LA GARA 

Il detentore del titolo mondiale, vincitore delle prime due edizioni, è il trentatreenne Gianmario Ghirardi, operaio ma anche allevatore di Malonno, capace di mungere dalla sua bovina di razza Pezzata rossa, ben 8,7 litri di latte, attuale record della manifestazione.

A contendergli l’alloro e il Secchio d’oro, trofeo del Campionato, saranno altri 50 mungitori provenienti da Lombardia, Piemonte, Val d’Aosta, Trentino Alto Adige, ma anche da India, Romania, Olanda e Marocco.

Tra le pretendenti al titolo dieci donne, tra cui ancora Sofia Caratti, 46 anni, di Berzo Demo (Brescia), prima lo scorso anno nella categoria femminile, con 4,5 litri di latte. Il più giovane dei mungitori avrà 14 anni, Andrea Carrara di Serina (Bergamo), il più anziano sarà l’olandese Jan Roelof Svijkervet, 81 anni, già campione della specialità nei Paesi Bassi. Ambito il premio finale: oltre al Secchio artistico bagnato nell’oro, un buono valore di 3.500 euro, al secondo mungitore andrà invece un buono da 1.500 euro e al terzo da mille euro.

La manifestazione sarà dedicata ai Formaggi Principi delle Orobie, le sette eccellenze casearie orobiche. “Nell’era della tecnologia e della meccanizzazione – spiega il presidente dell’Associazione San Matteo di Branzi (Bergamo), Francesco Maroni, organizzatore insieme al Comune di Malonno dell’evento – vogliamo valorizzare un’antica tradizione, che ancora oggi si dimostra senza confini. Una gara che sarà simbolo e omaggio a un modo di fare agricoltura slow, allo stesso tempo sano e sostenibile”. A Malonno, idealmente, il mondo dell’agricoltura si riunirà in una sfida che si annuncia avvincente.


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