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Malonno, dopo l’incidente di ieri il sindaco Gelmi chiede incontro sulla sicurezza

lunedì, 6 novembre 2017

Malonno – La tragedia di ieri all’ora di pranzo ha sconvolto l’intera comunità di Malonno (Brescia), dove “Tina” era conosciutissima e un riferimento non solo per il paese camuno. In tanti si sono stretti attorno al marito e alla figlia Tamara. Il sindaco Stefano Gelmi è stato tra i primi a raggiungere l’abitazione della signora Santina Villani.

Intanto non mancano le polemiche possibili interventi sulla viabilità che dalle 13 alla 16.30 di ieri è andata in tilt sulla statale 42 e anche nelle vie adiacenti. La statale, per consentire i soccorsi e i rilievi da parte dei carabinieri, è rimasta chiusa per parecchie ore e si sono formate lunghe code.

Malonno giuramento sindaco Gelmi

Il sindaco Stefano Gelmi si è immediatamente attivato per gli interventi sul territorio: “Non ho dubbi – sostiene Gelmi – a dire che nella fase iniziale è mancato il coordinamento e che il sottoscritto è stato avvisato da un cittadino e non da chi è preposto a interventi del genere”. “Occorre un coordinamento – prosegue Gelmi – e tutti, amministratori dei Comuni dell’Unione e forze dell’ordine devono individuare una strategia in casi di emergenza come quella di ieri”.

Il Bim/Comunità Montana Valle Camonica ha destinato 780mila euro per la sistemazione di una strada (Edolo-Loritto-Malonno), come alternativa all’eventuale chiusura della statale 42, ai tempi legati alla Val Rabbia, e anche altre alternative – ad esempio l’utilizzo della ciclabile in caso di necessità – sono percorribili in situazioni di emergenza. Le opere sono già state realizzate e collaudate, oltre alle somme da stanziare in sinergia tra i Comuni nel prossimo Bilancio di previsione per euro 120mila euro. “Il mio intervento – conclude Gelmi – non vuole accusare nessuno, ma trovare una soluzione e definire i compiti di ciascuno con una sinergia per il bene del territorio, di chi vive e lo frequenta”.

Un incidente come quello di ieri in mesi estivi o durante il clou della stagione invernale avrebbe creato un caos ancor maggiore. Da qui la proposta di Gelmi: riunire tutti gli enti e forze dell’ordine preposte e studiare un piano sinergico in caso di incidenti o emergenze sul territorio.


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