QUESTO SITO WEB UTILIZZA COOKIES. NEL CONTINUARE A NAVIGARE SUL SITO STAI ACCETTANDO L'UTILIZZO DEI COOKIES.
TI INVITIAMO A LEGGERE LA COOKIES POLICY.
X
Ad
Ad
Ad

Ad

Malonno, Mondiale di Mungitura: Gianmario Ghirardi trionfa in casa e conquista il Secchio d’oro

domenica, 16 ottobre 2016

Malonno – Gianmario Ghirardi, 32 anni, di Malonno ha stravinto la terza edizione del Campionato Mondiale di Mungitura, che si è svolto questa mattina in piazza Repubblica a Malonno (Brescia). Un boato poco dopo mezzogiorno ha salutato l’impresa del giovane allevatore di Malonno che per il terzo anno consecutivo ha vinto la prova Mondiale e quindi porta a casa il “Secchio d’oro”. (Nella photogallery la gara Mondiale con Gianmario Ghirardi al lavoro, quindi il trionfo, il pubblico presente e la location del Mondiale)

IL TRIS DI GHIRARDI

Imbattibile. Gianmario Ghirardi, 33 anni, operaio e allevatore di Malonno (Brescia) si è confermato per la terza volta consecutiva campione del mondo di mungitura a mano di bovine. Al campionato disputatosi a casa sua, a Malonno, in Valcamonica, ha sbaragliato ancora una volta la concorrenza di mungitori arrivati da tutta Italia, da Olanda, Marocco, India e Romania. Con 8,9 litri di latte munti in due minuti (più veloce di una mungitrice meccanica che, al massimo arriva a 8 litri in due minuti), nuovo record del mondo della manifestazione, si è riconfermato il più forte di tutti, portandosi a casa definitivamente il “Secchio d’oro”, il trofeo del campionato dedicato ai Formaggi Principi delle Orobie, le sette eccellenze casearie orobiche.

In una giornata di meteo favolosa, in uno scenario montano e di pubblico straordinario, tra decine di fotografi, giornalisti e televisioni, la sfida ha visto rivaleggiare all’ultima goccia di latte 46 mungitori. A organizzare l’evento, come nelle prime due edizioni, l’Associazione San Matteo – Le tre Signore di Branzi, con il Comune di Malonno.

Dopo sette agguerritissime batterie, la vittoria finale è andata ancora una volta a Ghirardi, quest’anno in gara con una bovina di razza Bruna, che si è aggiudicato anche un buono valore da 3.500 euro. Sul secondo gradino del podio Simone Rossi, 28 anni, di Piazza Brembana (Bergamo) con 7,8 litri, che si è portato a casa un buono valore da 1.500 euro, terzo Roberto Carrara, 19 anni, di Serina (Bergamo), vincitore di un buono valore da 1.000 euro. Conferma, per il terzo anno consecutivo (dopo le prime due edizioni disputate a Lenna, nel Bergamasco), anche tra le donne, per la bresciana di Berzo Demo, Sofia Caratti, 46 anni, che ha munto in due minuti 5,6 litri di latte, aggiudicandosi il primo premio, un buono valore da mille euro. Al secondo posto Simona Carrara, 16 anni, di Serina (Bergamo), terze a pari merito Federica Pellegrini, 35 anni di Brumano (Bergamo) e Emanuela Paganessi, 30 anni, di Gandino (Bergamo). Primo tra i giovani, e campione del mondo under 18, Luca Bettineschi, 16 anni, di Vilminore di Scalve (Bergamo).

Primo tra gli stranieri, e anche più anziano in gara, l’81enne olandese Jan Roelof Spijkervet. “Una straordinaria cornice di pubblico – ha detto il presidente dell’Associazione San Matteo – Le Tre Signorie di Branzi, Francesco Maroni – e uno spettacolo incredibile dedicato all’agricoltura. Migliaia di persone, un tifo eccezionale, nel nome della montagna, questa volta all’insegna anche della collaborazione, tra due province, Bergamo e Brescia, vicine e dalla tradizione zootecnica secolare. Il campionato del mondo di mungitura a mano a dimostrato ancora una volta la sua forza nel veicolare un messaggio di agricoltura sana e sostenibile”.

IN MIGLIAIA A MALONNO

Nel paese dell’Alta Valle Camonica sono arrivate migliaia di persone per assistere alla gara di mungitura a mano di bovine che ha visto in campo 51 allevatori provenienti da Lombardia, Piemonte, Val d’Aosta, Trentino Alto Adige, ma anche da India, Romania, Olanda e Marocco. Tra i concorrenti  Sofia Caratti, 46 anni, di Berzo Demo (Brescia), prima lo scorso anno nella categoria femminile, il più giovane dei mungitori Andrea Carrara, 14 anni,  di Serina (Bergamo), mentre il più anziano l’olandese Jan Roelof Svijkervet, 81 anni, già campione della specialità nei Paesi Bassi.

Il pubblico era per Gianmario Ghirardi e Lara Ghirardi, i beniamini di casa che hanno avuto la maggiore attenzione e applausi dal pubblico. La gara è iniziata alle 10 e si è conclusa poco dopo mezzogiorno, sotto i riflettori dei media locali e nazionali, tra cui Canale 5.  Al termine di sette elettrizzanti batterie, che hanno coinvolto il pubblico, ha trionfato Gianmario Ghirardi, al secondo posto Simone Rossi con 7,88 litri e al terzi Roberto Carrara con 7,68 litri. In campo femminile prima si è piazzata Sofia Caratti con 5,60 litri seguita da Simona Carrara ed Emanuela Paganesi.

Il comitato organizzatore – presieduto dal sindaco Stefano Gelmi – ha predisposto nel migliore dei modi il campo gara e un’accoglienza da favola. Tra le autorità presenti, oltre agli amministratori di Malonno, i sindaco di Edolo (Luca Masneri) e Coreno Golgi (Martino Martinotta), quindi l’assessore regionale Mauro Parolini, la consegliera regionale Donatella Martinazzoli e Maria Teresa Vivaldini della Provincia di Brescia, oltre ai responsabili della US Malonno e al campione di corsa in montagna, Marco De Gasperi, che poco dopo le 13 hanno premiato i vincitori.


© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136