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Malegno: l’ultimo saluto ad Ales Domenighini e il ricordo degli amici dei Luf

martedì, 23 settembre 2014

Malegno – Più di mille persone hanno dato l’ultimo saluto ad Ales Domenighini, per il ricordo, il pensiero di amici, colleghi di partito, di lavoro e delle associazioni, compagni delle battaglie e delle serate, amministratori rappresentatati da decine di sindaci.

domenighini-alessandro Malegno

Silenzio rotto dalle note dei Luf che con voce di chi canta commossa, “volare in alto ma poi ritornare giù”. Il messaggio dei Luf , il gruppo di Dario Canossi: “Carissimi, il nostro amico fraterno Alex di Malegno ci ha lasciati. Ciao Alex! Brigante giusto e buono, oggi la valle è più buia e noi davvero tristi! Ci restano le lacrime, la rabbia , i tuoi sogni e il dovere di farli vivere! Grazie per tutto quello che ci hai regalato. Buona strada”.

I funerali di Ales Domenighini, l’ex sindaco di Malegno morto a soli 42 anni per un male incurabile si sono svolti con rito civile al campo sportivo e gran parte della Valle Camonica era presente a testimoniare il sincero affetto.

Erano presenti in tanti, i sindacati, l’associazione Comuni virtuosi, gli Amici della natura, don Pietro Gabella, compagni di partito,  consiglieri comunali, alpini, il gruppo delle associazioni valligiane,  Gang e i parroci, gli amici di gioventù e quelli dell’impegno sociale, il Tavolo della pace e Pax Christi. Dopo il rito civile, il corteo funebre ha raggiunto il cimitero di Malegno e  non tutti sono riusciti ad entrarvi.

Quest’anno il premio Mites Terram Possident che trae origine dal motto sul gonfalone del comune di Malegno verrà assegnato ad Ales, come annunciato dal sindaco al termine delle esequie.


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