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Ferrovieri colpiti da machete, Rolfi: “Agenti armati e guardie giurate sui treni, in Lombardia si approvi legge Lega Nord”

venerdì, 12 giugno 2015

Brescia – “Agenti armati sui treni? Giusto e ormai inevitabile, se vogliamo scongiurare altri orrori come quello accaduto ieri a Milano.” Così Fabio Rolfi, vicecapogruppo del Carroccio in Consiglio Regionale, interviene in merito all’aggressione ai ferrovieri nella stazione di Villapizzone. Ma i provvedimenti per porre rimedio alla situazione potrebbero riguardare tutti i mezzi pubblici lombardi, anche quelli di Valtellina e Valle Camonica.trenord_r3_009_2011

“La proposta di Maroni coglie nel segno e va assolutamente resa realtà, altrimenti i controllori del trasporto pubblico diventeranno i martiri dell’immigrazione selvaggia, sacrificati sull’altare di un buonismo sempre più delirante. Per fermare l’escalation di violenza ai danni degli operatori di treni e autobus, occorre una forte reazione dello Stato, nonché leggi e misure più incisive.”

“La Lega Nord ha già presentato al Pirellone una legge regionale per consentire l’utilizzo di guardie giurate sui mezzi pubblici anche ai fini del controllo dei biglietti. Siamo convinti che, di fronte a una persona armata, il balordo di turno ci penserebbe due volte prima di mettere mano al machete. La normativa prevede inoltre corsi di formazione e l’obbligo della videsorveglianza sui mezzi.”

“Qui la situazione è sfuggita di mano – conclude Rolfi – occorre immediatamente porre rimedio.”


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