QUESTO SITO WEB UTILIZZA COOKIES. NEL CONTINUARE A NAVIGARE SUL SITO STAI ACCETTANDO L'UTILIZZO DEI COOKIES.
TI INVITIAMO A LEGGERE LA COOKIES POLICY.
X
Ad
Ad
Ad

Ad

Ludopatia, il provvedimento all’esame del Consiglio Regionale

lunedì, 14 ottobre 2013

Edolo - ”Ogni iniziativa mirata a contenere e scoraggiare il gioco d’azzardo patologico e a sostenere i soggetti ritenuti ludopatici è ben accetta”. Lo ha detto Viviana Beccalossi, assessore al Territorio, Urbanistica e Difesa del suolo della Regione Lombardia, nominata ‘team leader’ della Giunta, su indicazione del presidente Roberto Maroni, alla vigilia del confronto in Consiglio regionale della nuova legge sulla ludopatia.manifestazione-contro-il-gioco-dazzardo-a-roma1

VOTO UNANIME IN COMMISSIONE AL PROGETTO DI LEGGE
“La nostra legge, che domani sarà discussa in Aula, ha certamente molti  punti qualificanti – ha proseguito Viviana Beccalossi, commentando l’iniziativa ‘Mettiamoci in gioco’, la campagna nazionale sui rischi del gioco d’azzardo – ma ciò che più mi preme sottolineare, in un momento così critico per le istituzioni, per la politica e per i partiti, è che, davanti a un problema sociale così rilevante, tutto il Consiglio regionale della Lombardia è riuscito a produrre un documento unitario e sostenuto con l’unanimità del consenso dei Gruppi presenti al Pirellone”.

PUNTI PRINCIPALI LEGGE
Tra i punti cardine della legge ci sono azioni socio-sanitarie in tema di ludopatia, interventi sulla prevenzione, formazione obbligatoria per i gestori, restrizioni sulle distanze delle sale gioco da scuole, chiese, luoghi d’aggregazione e anche dai ‘Compro oro’, oltre che controlli rigorosi in materia di sicurezza.

Nel merito è intervenuto il relatore del provvedimento e consigliere regionale della Lega Nord, Fabio Rolfi. “Il progetto di legge che andrà in discussione domani nasce dall’esigenza di fornire una risposta legislativa concreta e bilanciata a un problema reale riguardante ormai molti cittadini e che, troppo spesso, è passato sottotraccia nell’opinione pubblica. La ludopatia infatti è un fenomeno da non sottovalutare, in crescita costante e capace di creare gravi ripercussioni sia di carattere economico che sociale, non soltanto a coloro che ne sono affetti ma anche ai loro famigliari. Con questa legge, Regione Lombardia, intende affrontare in maniera completa tutti gli aspetti connessi al gioco d’azzardo patologico, attraverso una stretta collaborazione con le ASL e i Comuni, in particolare per quanto concerne la sensibilizzazione sul fenomeno e mediante interventi di carattere fiscale nei riguardi di chi gestisce attività con videopoker e slot machine.

A questo proposito, per i gestori dei locali interessati, sarà previsto un doppio sistema composto da incentivi e disincentivi IRAP per contenere la diffusione di strumenti elettronici di gioco d’azzardo legale. Per coloro che decideranno di dismettere i videopoker dai proprio locali infatti ci saranno degli sgravi; specularmente chi deciderà di tenere le macchinette sarà invece soggetto a un aumento dell’imposta.  Oltre a ciò, fra le altre misure,  sarà fatto divieto di pubblicità, ci sarà la creazione di un marchio apposito denominato “No Slot” per le attività commerciali che rinunceranno al gioco d’azzardo legale e verrà introdotto un numero verde ad hoc a cui chiedere assistenza gratuita o segnalare situazioni di notevole gravità. Le nuove autorizzazioni potranno essere rilasciate solo a debita distanza dai centri sensibili (scuole, oratori, centri sportivi, ospedali). Per evitare il proliferare delle macchinette verranno infine dati maggiori poteri a Sindaci ed Enti Locali, anche in fase di vigilanza.”


© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136