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Lovere: centinaia di giovani alla fiaccolata in ricordo di Marco Gusmini. Oggi i funerali

domenica, 27 aprile 2014

Lovere – Centinaia di giovani hanno partecipato ieri sera alla fiaccolata e al momento di preghiera all’oratorio di Lovere in ricordo di Marco Gusmini (nella foto sotto), il 21enne morto tragicamente a Cevo nella giornata di giovedì a causa della caduta del grosso crocifisso realizzato nel 1998 in occasione della visita di Giovanni Paolo II nel Bresciano. La salma del giovane è stata trasferita a Lovere, dove la camera ardente è stata allestita nell’abitazione della famiglia in via Papa Giovanni XXIII. Oggi alle 15 ci sarà il funerale.

Intorno alle 20 si è svolta una commossa veglia di preghiera che è terminata con la fiaccolata, partita da via Papa Giovanni XXIII 33, dove Marco abitava con la famiglia, e diretta all’oratorio. Secondo gli organizzatori sarebbero state 1500 le persone che hanno partecipato al ricordo di Marco.

Marco Gusmini

LE REAZIONI

Intervenendo e riflettendo sulla tragedia Monsignor Olmi ha rimarcato: la Croce del Redentore deve essere riposta, quasi in segno di riconoscenza e anche nel ricordo di Marco. Il padre Luciano e la madre Mirella Collini hanno ricordato il figlio Marco, sempre legato alla parrocchia e alle attività dell’oratorio. Oggi l’addio con un messaggio del vescovo di Brescia, monsignor Luciano Monari.

A Cevo è lutto cittadino e tutti gli eventi annullati – anche quello del primo maggio organizzato dai sindacati comprensoriali – mentre a Lovere proclamato il lutto cittadino e manifestazioni cancellate, fatta eccezione per la Sarnico Lovere Run.

L’INDAGINE 

L’area della Croce ideata da Enrico Job è stata posta sotto sequestro dalla magistratura, che ha avviato l’indagine sulla morte del giovane.  Il sostituto procuratore Katy Bressanelli ha ricevuto una dettagliata relazione da carabinieri e vigili del fuoco. Ora gli inquirenti dovranno capire in che modo il legno si è spezzato, per poter stabilire le cause del cedimento attraverso test e perizie. Il primo passo sarà affidare la perizia, poi saranno valutati i tipi di interventi di manutenzione degli ultimi anni.


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