QUESTO SITO WEB UTILIZZA COOKIES. NEL CONTINUARE A NAVIGARE SUL SITO STAI ACCETTANDO L'UTILIZZO DEI COOKIES.
TI INVITIAMO A LEGGERE LA COOKIES POLICY.
X
Ad

Ad
Ad
Ad

Ad

L’orso M5 sbrana gregge e sconfina dalla Valle Camonica alla Valtellina. Alpeggiatori preoccupati

sabato, 5 luglio 2014

Aprica – Ha sbranato un gregge nella zona alta di Corteno  Golgi al confine con Aprica, poi è sconfinato in Valtellina. Le carcasse di pecore sono state ritrovate nei prati del Monte Padrio e secondo gli esperti non c’è alcun dubbio che si tratti del passaggio dell’orso. Tra l’altro è stato avvistato da un alpeggiatore.

L’orso M5, dopo essere stato avvistato prima a Livigno, poi in Svizzera, l’altra notte ha colpito sulle Orobie uccidendo una ventina di pecore. Ieri mattina l’alpeggiatore ha ritrovato le carcasse di delle pecore ed ha avvisato gli amministratori di Corteno e Aprica, che a loro volta hanno avvisato il servizio caccia delle Province di Brescia e Sondrio. Secondo gli esperti si tratta del plantigrado che si sposta in continuazione e che ha già creato allarme in Alta Valtellina e nella Confederazione Elvetica.  Adesso i proprietari del gregge chiedono i danni, ma le autorità, in particolare le due Province, non ci sentono. Nei prossimi giorni ci sarà un incontro nei due Comuni per fare il punto sulla situazione e successivamente saranno coinvolti gli enti superiori. Una richiesta in tal senso sarà anche girata alla Regione. Secondo gli esperti si tratta di un orso abbastanza dannoso, ma assolutamente non problematico. Il timore è che l’orso possa tornare in zona per cercare cibo vicino agli alpeggi nelle ore notturne.

PREMANA = FERMI IMMAGINE DELL' ORSO BRUNO TRATTI DA RIPRESE VIDEO REALIZZATE DALLA POLIZIA PROVINCIALE E DAL CORPO FORESTALE DELLO STATO IN LOCALITA' ACQUADASCIO

Il problema dell’orso viene affrontato in modo diverso tra la Lombardia e il Trentino Alto Adige. I primi - forse per la presenza limitata – non è stato preso in considerazione (Nella foto un’incursione notturna di M5). Invece i secondi stanno discutendo sull’abbattimento del plantigrado, in particolare M4, presente tra il Trentino e il Veneto. Nei giorni scorsi è stato avvistato sull’Altopiano di Asiago e le vicine montagne trentine, si sposta in continuazione e ad oggi il plantigrado ha ucciso una decina di bovini e ne ha feriti altri quattro.

 


© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136