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Lombardia, Legge cinghiali: via libera in Commissione Agricoltura

mercoledì, 24 maggio 2017

Milano - La Commissione Agricoltura ha dato via libera a larga maggioranza al progetto di legge sul contenimento dei cinghiali. Il provvedimento varato dalla Commissione presieduta da Alberto Cavalli (Forza Italia) si compone di 11 articoli ed è la sintesi di due distinti progetti di legge. Il titolo è: “Gestione faunistica venatoria dei cinghiali e recupero degli ungulati feriti”.

Il problema dei cinghiali – ha detto il relatore Alessandro Sala (Lista Maroni)-  andava codificato anche  per quanto riguarda l’attività venatoria. Oggi abbiamo fatto una grossa sintesi tra le istanze degli agricoltori e quelle del mondo venatorio e degli ambientalisti”.

Tra le novità introdotte è previsto il dovere degli ambiti e comprensori alpini di risarcire fino al 50% i danni causati dai cinghiali nelle aree dove è consentita la caccia; gli stessi comprensori avranno il compito di promuovere iniziative di prevenzione. Sono certificate le zone per la caccia al cinghiale, vengono stabilite regole per il recupero degli animali feriti e delle carcasse e per l’utilizzo delle carni. Inoltre si dà la possibilità di prevedere nelle aziende faunistiche venatorie e agrituristiche apposite recinzioni che ospitino cinghiali registrati con la finalità di allenare i cani da caccia.

Abbiamo lavorato per mesi – ha detto il Presidente Cavalli al termine della Commissione – dando ascolto a tutte le voci del territorio cercando di avvicinare le diverse posizioni politiche e anche le diverse visioni  del mondo ambientalista  e del sistema economico.  Sono soddisfatto che finalmente  la Commissione ha dato risposta a una tematica assolutamente urgente  perché, come è noto,  la presenza sempre più diffusa e aggressiva  del cinghiale  è davvero un grande problema. Fa gravi danni all’ambiente, è pericoloso anche per le persone e danneggia  in maniera molto significativa  le aziende agricole. Il progetto di legge sarà calendarizzato per la discussione in Aula nelle prossime settimane e sarà operativo già dalla prossima campagna venatoria”.


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