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Pia Fondazione di Vallecamonica Onlus, interrogazione di Martinazzoli in Regione: “Accreditare ai trattamenti sanitari riabilitativi per minori”

martedì, 13 giugno 2017

Milano - Presentata oggi in Consiglio regionale un’interrogazione sulla Pia Fondazione di Vallecamonica Onlus. “Abbiamo chiesto all’assessore competente”,  spiega il consigliere regionale del Carroccio Donatella Martinazzoli, “se e quando sarà possibile procedere all’accreditamento e alla relativa contrattualizzazione della sperimentazione di riabilitazione minori con disabilità grave-gravissima attiva dal 2012”.

“Negli ultimi anni”, spiega Martinazzoli, “sono aumentate le richieste di prestazioni ambulatoriali, in particolar modo di quelle riferite ai minori; la grande necessità di prestazioni, spesso inviate dall’Ospedale di Vallecamonica, obbliga l’Istituto a oltrepassare il limite imposto del monte terapie accreditato”.

“Presso l’ATS della Montagna c’è una grande richiesta di servizi riabilitativi per minori e questo causa lunghe liste d’attesa; molti giovani pazienti presentano problematiche ad alto impatto sociale per i quali il ricorso alla tradizionale riabilitazione ambulatoriale non è il percorso più efficace”, aggiunge il consigliere leghista; “ mentre presso la Pia Fondazione è attualmente attivo un corso sperimentale con presa in carico totale del paziente e che ha dato ottimi risultati. A tutt’oggi non esiste nell’ATS della Montagna alcun ente accreditato ad erogare questo genere di trattamenti riabilitativi, risulta fondamentale garantire la continuità di questi servizi per rispondere alle numerose richieste che arrivano dal territorio. Grande attenzione è stata data alla problematica da parte dell’Assessore”, conclude Martinazzoli.

CONSIGLIO REGIONALE: QUESTION TIME
Il Consiglio regionale, presieduto dal Presidente Raffaele Cattaneo, si è aperto con la discussione delle interrogazioni e delle interpellanze nel Question Time. Di seguito la sintesi degli argomenti trattati.

Policlinico S. Matteo di Pavia. L’inaugurazione pochi giorni fa della “Stroke Unit” (neurologia d’urgenza) al Policlinico San Matteo di Pavia è la dimostrazione dell’intenzione di Regione Lombardia di realizzare progetti ambiziosi per la struttura pavese. E’ quanto detto dall’assessore alla Sanità, Giulio Gallera, in riferimento all’interrogazione presentata dai consiglieri di Forza Italia (primo firmatario Vittorio Pesato) e sottoscritta da Elisabetta Fatuzzo (Pensionati), Giuseppe Villani (PD), Riccardo De Corato (FdI), Maria Teresa Baldini (Misto-Fuxia People), Michele Busi (Patto Civico). Il documento ricordava alcune criticità sollevate in ambito ospedaliero rispetto alla organizzazione e alle risorse disponibili.

Pia Fondazione di Valle Camonica. L’attività della Pia Fondazione Valle Camonica onlus di Malegno (Brescia) proseguirà come previsto, compresa la fase sperimentale per trattamenti riabilitativi rivolti a minori con autismo e minori con gravi o gravissime disabilità.

E’ la risposta data dall’assessore alla Sanità, Giulio Gallera, all’interrogazione di Donatella Martinazzoli (Lega Nord, prima firmataria).

Presa in carico pazienti con neoplasie. Facendo seguito alla richiesta di Mario Mantovani (FI, primo firmatario dell’interrogazione sottoscritta anche da Lara Magoni e Marco Tizzoni, Lista Maroni) di relazionare sullo stato dell’arte dei procedimenti regionali in atto per la presa in carico da parte del sistema sanitario regionale delle pazienti sottoposte a terapie oncologiche o con mutazioni genetiche BRCA 1 e 2, l’assessore alla Sanità Giulio Gallera ha detto che consegnerà ai proponenti tutta la documentazione statica raccolta. Sottolineando che lascerà alle singole Aziende sanitarie il compito di articolare le attività di screening e prevenzione per poi intervenire in modo organizzato sull’intero territorio, l’assessore ha aggiunto che in proposito è stato avviato un tavolo di lavoro con gli oncologi e che entro l’estate prevede siano predisposte linee guida a livello regionale.

Cure differenziate per immigrati. Fratelli d’Italia, con l’interrogazione a firma di Riccardo De Corato e Francesco Dotti, ha chiesto all’assessore alla Sanità Giulio Gallera i motivi della pubblicazione di un volume intitolato “Salute e identità religiose” presentato nei giorni scorsi a Palazzo Pirelli e che verrà distribuito nei luoghi di cura della Lombardia e se sia stato quantificato il suo costo. Il volume, a detta dei presentatori dell’interrogazione, “assomiglia ad un vademecum sull’accoglienza del paziente immigrato al fine di assecondare le sue usanze religiose, la dieta alimentare, la preghiera, la visita parenti, la tumulazione e altro”.  L’assessore ha risposto che Regione Lombardia si è limitata, senza alcun costo, a fornire il patrocinio ad un’iniziativa privata di associazioni e enti. Il libro, ha precisato Gallera, raccoglie riflessioni generali sulle varie culture e tradizioni che può essere utile al personale sanitario quando si approccia un malato straniero. De Corato si è detto “soddisfatto” della risposta “perché Regione Lombardia si è limitata al solo patrocinio”.

Disparità trattamento offerta contratti telefonici. Il gruppo Lega Nord, primo firmatario Giampiero Reguzzoni, ha chiesto se Regione Lombardia “non ritenga opportuno, anche attraverso il Co.Re.Com, richiedere all’autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni di aprire un’indagine sulla grande disparità di trattamento nell’offerta di contratti di telefonia mobile e di rete proposti ai cittadini italiani rispetto agli stranieri”. In particolare per richiedere di intervenire  a sostegno di una sostanziale parificazione che non discrimini le persone nate in Italia. Il Sottosegretario Alessandro Fermi, condividendo i contenuti dell’interrogazione, ha risposto che Regione Lombardia non ha alcuna competenza in materia, né politica né tecnica. “Ci faremo carico di interessare della questione il Corecom – ha aggiunto – chiedendogli di fare tutto quanto è nei suoi compiti per porre rimedio a questa disparità”.

Sede EMA. Il Patto Civico(primo firmatario Roberto Bruni), ha chiesto chiarimenti sull’ipotesi per cui l’EMA, l’Agenzia europea del farmaco, lasciando la Gran Bretagna potrebbe trasferire la propria sede a Milano nel Palazzo Pirelli. L’interrogazione in particolare  ha chiesto quale fondamento abbiano le notizie apparse sulla stampa circa il suo insediamento nell’attuale sede del Consiglio regionale in via definitiva e non transitoria, come era stato ipotizzato. Il Sottosegretario Alessandro Fermi ha ricordato che Regione Lombardia, insieme al Governo e al Comune di Milano, sta predisponendo il dossier da presentare al Consiglio d’Europa che entro la fine di questo mese dovrebbe indicare i criteri oggettivi per le esigenze della sede EMA al di fuori della Gran Bretagna. Dossier che, ha precisato Fermi, “al momento non è ancora pronto”.

Autostrada Cremona-Mantova. L’autostrada Cremona-Mantova è ancora un’opera prioritaria per Regione Lombardia. Lo ha affermato oggi l’assessore alle Infrastrutture e Mobilità, Alessandro Sorte, rispondendo a un’interrogazione della Consigliere regionale di Sel, Chiara Cremonesi. “L’opera, progettata nel 2002, ha già raggiunto il costo di 800 milioni, di cui 108 milioni a carico della Regione – aveva premesso la Consigliere Cremonesi – mentre un recente studio sui flussi di traffico avrebbe dimostrato che non son garantiti i volumi di traffico necessari alla sostenibilità economico –finanziaria del progetto. I contenuti dello studio sono, tuttavia, ancora un mistero: pur essendo stati presentati al consiglio di amministrazione della società concessionaria dell’opera, secondo l’assessore Sorte non risultano agli atti della direzione generale Trasporti”.

Vigilanza sui treni Trenord. Procedure regolari e “giudizio sostanzialmente positivo” sul servizio di assistenza ai clienti Trenord sono stati espressi dall’assessore alle Infrastrutture e Mobilità, Alessandro Sorte, che ha ripercorso le tappe dei successivi rinnovi contrattuali stipulati da Trenord alla GF Protection, società che ha messo a disposizione 150 addetti per la vigilanza. L’assessore ha risposto così all’interrogazione di Iolanda Nanni (Movimento 5 Stelle) sull’affidamento del servizio “Security team” . “Vogliamo chiarezza sull’intera vicenda  – aveva premesso la consigliera Nanni - Non si è trattato, infatti, di un servizio di vigilanza, ma di un semplice affiancamento alla clientela. L’operazione “sicurezza” sui treni Trenord, fu decisa dalla Giunta in seguito alla tragica aggressione avvenuta nel giugno 2015 nella stazione di Villapizzone nei confronti di due ferrovieri.

Piano straordinario di investimento per il materiale rotabile. Il Partito democratico, primo firmatario Jacopo Scandella, ha presentato una interrogazione all’assessore ai Trasporti, Alessandro Sorte, per chiedere di presentare i contenuti, le risorse e le tempistiche del piano di investimento straordinario preannunciato lo scorso 17 febbraio e che prevedeva il rinnovo del parco circolante con 100 nuovi treni. Il Consigliere Scandella si è dichiarato insoddisfatto della risposta. “Nessuna tempistica o priorità sono emerse nella relazione, mentre le segnalazioni continuano ad arrivare numerose e i disservizi, i ritardi e i guasti sono all’ordine del giorno”.

Invarianza idraulica. Il PD, primo firmatario la Consigliere Laura Barzaghi, ha presentato una interrogazione per sollecitare l’approvazione del regolamento per il rispetto del principio dell’invarianza idraulica e idrologica ai sensi della legge regionale del 2016. L’assessore regionale al Territorio, Viviana Beccalossi, ha assicurato che entro la fine del mese il regolamento sarà approvato. “La gestione del rischio idraulico nel nostro territorio, anche nel corso di questi ultimi mesi, ha continuato a non essere adeguata – ha detto la Consigliere Barzaghi -  L’ultima novità è l’opera di laminazione sul fiume Lambro che però non può essere l’unica risposta della Regione per azzerare il rischio idrogeologico. Siamo sulla buona strada, ma c’è ancora tanto lavoro da fare”.

Barriere architettoniche. La Direzione generale Casa di Regione Lombardia sta lavorando per facilitare l’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati, “e per il 2017 verrà riattivato un finanziamento ad hoc”. Lo ha assicurato il Sottosegretario Alessandro Fermi, rispondendo a un question time di Dario Violi, Movimento 5 stelle che chiedeva lo stato di attuazione della legge regionale in materia. “Ci muoveremo immediatamente affinché le leggi nazionali e regionali sull’abbattimento delle barriere architettoniche siano rispettate, la Lombardia non può permettersi di continuare ad essere un percorso ad ostacoli per le persone con disabilità”, ha commentato il Consigliere Violi.

Costi della Sanità penitenziaria. Con una interpellanza, illustrata da  Paola Macchi (M5S), il Movimento 5 Stelle ha chiesto una puntuale ricostruzione di come  vengono utilizzati i fondi messi a disposizione da Regione Lombardia per la sanità penitenziaria, per quanto riguarda l’ ex Azienda Ospedaliera San Paolo, ora ASST Santi Paolo e Carlo.

L’Assessore Guido Gallera ha innanzitutto chiarito che le prestazioni di medicina penitenziaria si sviluppano  in due ambiti: medicina penitenziaria presso l’Ospedale San Carlo (reparto che ricovera i detenuti)  e sanità penitenziaria presso i centri medici delle carceri di Opera, Bollate e San Vittore. L’assessore Gallera ha poi spiegato che i contributi regionali corrispondono a quanto effettivamente trasferito dallo Stato,  e vengono gestiti, con una fase di bilancio preventivo e una di assestamento,  secondo modalità stabilite da delibere attuative che sono già state trasmesse a chi ne ha fatto richiesta. L’Assessore si è dichiarato disposto comunque ad un momento di ulteriore chiarificazione in sua presenza.

Chiusura della biglietteria della stazione di ferroviaria di Como nei giorni festivi. La chiusura della biglietteria della Stazione ferroviaria di Como San Giovanni nei giorni festivi è al centro dell’interpellanza del Consigliere Francesco Dotti (Fratelli d’Italia).

Dotti sottolinea, al proposito,  che la stazione è un punto strategico perché Como è una città turistica, oltre ad essere l’ultima stazione prima del confine svizzero. “La biglietteria di Como San Giovanni è una biglietteria in capo a Trenitalia s.p.a. – ha spiegato l’Assessore Alessandro Sorte -  e l’impresa ferroviaria dispone, con proprio personale,  l’organizzazione dei turni di lavoro, orari e giorni di apertura degli sportelli di biglietteria”. L’Assessore ha informato che  “sono comunque state chieste informazioni a Trenord, che ha risposto il 9 giugno, comunicando di aver stilato  una convenzione per l’emissione dei biglietti con l’esercizio commerciale che si trova nell’atrio della stessa stazione: l’ “Edicola Salerno Antonio”. L’edicola sarà  aperta tutti i giorni dalle 6.00 alle ore 19.30, inclusi i  giorni festivi.”

Progetti speciali per la promozione dello sport. Fabio Pizzul (PD), con un’interpellanza, ha chiesto di sapere cosa intenda fare la Giunta per  soddisfare un maggior numero di domande relative  alla realizzazione dei “Progetti speciali per la promozione della pratica sportiva”. La dotazione finanziaria per questo tipo di  progetti – che si rivolgono in particolare a giovani, adulti e anziani a rischio marginalizzazione – è di 350mila euro. Tale dotazione, osserva Pizzul, permette di finanziare solo 10 progetti, un settimo di quelli considerati ammissibili. La necessità di una maggiore disponibilità finanziaria è stata riconosciuta dall’Assessore Antonio Rossi, che  ha spiegato come  le risorse previste (200mila euro) siano state  poi aumentate a 350mila . “A conferma del forte interesse della Giunta” ha detto l’Assessore  “nel sostegno della pratica sportiva, come strumento di educazione e benessere delle persone e di inclusione e integrazione sociale, stiamo verificando la possibilità di incrementare ulteriormente, pur con il limitato budget a disposizione, la dotazione del bando per poter finanziare un maggior numero di progetti” si è impegnato Rossi. “I progetti  hanno coinvolto tutte le province della Lombardia” ha spiegato l’Assessore “con una predominanza di Milano (36%), seguita a pari merito da Bergamo e Mantova (10%), da Cremona, Monza e Brianza, Pavia e Varese (7%). Rossi ha fornito anche i dati relativi al progetto: i soggetti complessivamente coinvolti sono circa 260, la maggior parte dei progetti, il cui costo medio risulta di circa 35.000 euro, si è focalizzato sugli obiettivi di inclusione e integrazione sociale e benessere psico-fisico, rivolgendosi in particolare ad target adulto (oltre i 30 anni), mediante l’utilizzo delle discipline classiche quali il calcio, il basket, il tennis, il nuoto, ma anche di quelle emergenti quali ad esempio il running. Diverse sono inoltre le figure professionali coinvolte nei progetti oltre a quelle specifiche del mondo sportivo, quelle del sociale (educatori, psicologi, animatori culturali) e del volontariato.


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