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L’omaggio di Braone e Pisogne ai soldati Facchini e Zanardini. Dopo 60 anni il rientro dei resti

lunedì, 27 ottobre 2014

Braone –  Doppia commemorazione a Braone e Pisogne per il rientro dei resti dei soldati Faustino Zanardini e Giovanni Facchini, sepolti nel cimitero militare d’onore di Francoforte da oltre sessant’anni.

A Pisogne la cerimonia per il soldato Faustino Zanardini, originario di Fraine di Pisogne (Brescia), e scomparso nel 1944 in Germania. L’urna è arrivata venerdì nella casa della figlia Rina, che al momento della scomparsa aveva un anno, e ieri le spoglie sono state poste – al termine della cerimonia presenti la figlia Rina, parenti, autorità, associazioni combattentistiche e d’arma nel cimitero della piccola frazione di FraineBraone. Alla cerimonia (nelle foto concesse dall’emittente Più valli tv sotto a destra la celebrazione a Pisogne; a sinistra quella di Braone) hanno partecipato anche il sindaco Diego Invernici  e gli amministratori locali.

A Braone invece  si è svolta la celebrazione in onore di Giovanni Facchini, artigliere deceduto a 22 anni nel campo di Modlereuth. L’Amministrazione comunale, guidata da Gabriele Prandini,  ha predisposto con i parenti di Giovanni Facchini la cerimonia per il rimpatrio e la tumulazione della salma del soldato.

La piccola urna accolta nella sala consiliare, dove è stata allestita la camera ardente, mentre al monumento ai Caduti si è svolta la cerimonia ufficPisogneiale presenti le associazioni militari, con l’intervento del primo cittadino Gabriele Prandini, il ricordo di un deportato di Auschwitz e i canti  dei bimbi della Scuola primaria.Al termine il corteo accompagnato dalla banda  ”Angelo Canossi” di Malegno fino al cimitero dove l’urna con i resti del soldato Giovanni Facchini è stata tumulata vicino a quella dei parenti.


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