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Legge di Semplificazione, Martinazzoli: “Tra gli emendamenti anche la gestione della riserva di Incisioni Rupestri in Valle Camonica”

mercoledì, 17 maggio 2017

Paspardo - Nell’ambito della legge regionale di semplificazione è stata approvata una proposta di emendamento del consigliere leghista Donatella Martinazzoli (nella foto con l’assessore Cappellini), riguardante la gestione della riserva naturale Incisioni Rupestri della Valcamonica. Dichiara Martinazzoli: “Grazie a questo emendamento è stata mantenuta l’autonomia gestionale della riserva naturale camuna sulla scorta di una copertura legislativa risalente al 2011. La riserva comprendente l’area protetta delle incisioni rupestri di Ceto, Cimbergo e Paspardo resta dunque esclusa dalla riforma dei parchi che prevedeva l’accorpamento delle zone protette all’interno dei parchi regionali come ente di governance. Si tratta di un elemento importante in quanto la gestione di queste aree protette rimane autonoma”.

cappellini martinazzoliApprovato anche un emendamento riguardante il nomadismo degli alveari. “Con esso”, spiega il consigliere regionale del Carroccio, “si stabilisce che chiunque intenda trasferire a scopo di nomadismo i propri alveari sul territorio della Regione deve richiedere entro il 31 gennaio di ogni anno l’autorizzazione al dipartimento veterinario dell’ATS competente per territorio di destinazione”. “Essere in possesso in anticipo delle autorizzazioni semplifica il lavoro degli apicoltori che possono, in caso di un eventuale diniego, ripiegare tempestivamente su pascoli alternativi”, spiega Martinazzoli.

Infine, approvato anche un emendamento riguardante le fusioni di comuni che, spiega il consigliere leghista, “scrive in legge modalità procedimentali già consolidate nella prassi di Regione Lombardia circa l’istituzione di nuovi comuni e il mutamento delle circoscrizioni e delle denominazioni di quelli esistenti”. “La modifica”, conclude il consigliere del Carroccio, “si è resa necessaria allo scopo di colmare una lacuna normativa che ingenerava dubbi e perplessità operative da parte dei Comuni interessati”.


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