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Le opere dell’artista Edoardo Nonelli alla mostra su “San Martino dei profughi e dei derelitti”

venerdì, 14 luglio 2017

Cerano Intelvi – I legami tra la Valle Camonica e la Val Intelvi si rinsaldano anche nell’arte. Alla mostra sul tema “San Martino dei profughi e dei derelitti” verranno esposte le opere realizzate dall’artista camuno Edoardo Nonelli, in particolare: San Martino abbandona il cavallo e diventa contemporaneo nel soccorso con l’elicottero, il mantello si “spezza” in due dalle pale per dare riparo, .un riparo tecnologico con la coperta termica dorata dal “grande valore” e un povero derelitto, senza colore, è al suolo a contatto con la nuda terra di una patria non sua. (Nelle foto l’opera di Edoardo Nonelli e il panel con gli artisti che espongono alla mostra). San Martino - Nonelli

Tre opere molto significative dell’artista di Ponte di Legno saranno esposte al museo dello stucco e della scagliola Intelvesi, a Cerano d’Intelvi (Como) da domani (15 luglio) presso il palazzetto Pinchetti-Perlasca. Il museo è stato fondato ed è gestito da Bruno Gandola, a lungo docente nella cattedra di pittura all’Accademia di Brera, e dalla moglie Floriana Spalla e ogni anno organizzano una mostra a tema con artisti affermati.

Quest’anno tocca a San Martino di Tours in occasione del 1700 anni dalla nascita.

Ecco gli artisti che esporranno le loro opere alla mostra di cerano Intelvi:

Natale AddamianoMostra San Martino - Cerano

Carmen Bedini

Gianfranco Facco

Bruno Gandola

Andrej Maximiuk

Alban Met-Asani

Roberto Nava

Edoardo Nonelli

Ermanno Poletti

Miriam Ravasio

Stefania Savino

Felice Tavola

Luigi Terruggi

Elena Vincenti

Michele Zappino

La mostra sarà inaugurata domani – 15 luglio – e rimarrà aperta sino al 16 agosto.

SCHEDA OPERA ARTISTA EDOARDO NONELLI a cura di Floriana Spalla

EDOARDO NONELLI “San Martino dei profughi e dei derelitti”, 2017
Tecnica mista Dim. 155×100 cm

L’interpretazione del tema della esposizione viene contestualizzata in tempi attuali in cui il cavallo diventa un elicottero che si vede volteggiare nel cielo notturno alla ricerca di naufraghi.

Il cavaliere manovra dunque il suo mezzo e lancia il suo mantello, che è dorato luccicante come i teli antifreddo usati negli sbarchi e che sembra venire tagliato in due parti dall’elica del velivolo di salvataggio.

Una parte volteggia nell’aria ed una parte cade ai piedi dell’ignudo, che ha perso tutto: gli abiti, il sostentamento, il ruolo di persona, l’appartenenza e si è trovato schiavo, senza la famiglia, la patria, la religione, disegnato in bianco su un fondo di color rosso fuoco, rigato da colature nere e funeste.

Edoardo Nonelli è una personalità di rilievo, conosciuta per la sua attività a favore delle popolazioni della Valcamonica, nonché pittore e grafico noto in tutta Italia e all’estero per le sue qualità di comunicazione espressiva ed impegno nella cultura e nella socializzazione. Il suo lavoro di artista è diffuso anche in trasmissioni televisive.


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