QUESTO SITO WEB UTILIZZA COOKIES. NEL CONTINUARE A NAVIGARE SUL SITO STAI ACCETTANDO L'UTILIZZO DEI COOKIES.
TI INVITIAMO A LEGGERE LA COOKIES POLICY.
X
Ad
Ad
Ad

Ad

L’Asl Valle Camonica-Sebino rischia di scomparire. Il consigliere regionale Fanetti accusa il Pd: “Non difende la sanità camuna”

giovedì, 7 maggio 2015

Esine – Un caso politico sta scuotendo in queste ore la Valle Camonica. In Regione Lombardia si sta discutendo sul futuro della sanità e il rischio di accorpamenti di Asl è reale.

La querelle  è tra Angelo Fabio Fanetti, già sindaco di Sonico, della Lista Maroni e membro della commissione sanità, e il Pd rappresentato al Pirellone da Corrado Tomasi, già sindaco di Temù. Infatti sulla riforma sanitaria Angelo Fabio Fanetti ha evidenziato che “nell’emendamento del Pd scompare la Valle Camonica“.

“Mentre la maggioranza, e con essa anche il gruppo del Movimento 5 Stelle, si occupa dell’Asl della Montagna salvaguardando la Valle Camonica come realtà sanitaria consolidata, efficiente ed efficace, il Pd nel suo documento parla solo di organizzazione territoriale di Montagna, dimenticandosi totalmente della Valle Camonica. Ennesima dimostrazione che il Pd a parole difende la Valle, mentre con i fatti fa altro”, così il consigliere regionale Fabio Fanetti, del gruppo “Maroni Presidente”, dopo la riunione della Commissione “Sanità e politiche sociali” nel corso della quale sono stati presentati gli emendamenti interamente sostitutivi del progetto di legge n. 228 “Evoluzione del sistema socio sanitario lombardo”.

Al termine della riunione della commissione sanità, il consigliere regionale Fanetti ha dichiarato che difenderà “con forza la salvaguardia della sanità camuna”.


© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136