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L’Asl di Valle Camonica e Sebino organizza una serie di eventi per la XIII Giornata del sollievo

venerdì, 16 maggio 2014

Breno – In occasione della tredicesima Giornata nazionale del sollievo, l’ASL di Vallecamonica-Sebino organizza presso le sue strutture ospedaliere e territoriali eventi volti a sensibilizzare ed informare la cittadinanza circa la problematica del dolore acuto, cronico ed oncologico.

UNA SETTIMANA 

Dal 19 al 25 maggio, presso gli ospedali di Esine ed Edolo e nella sede Asl di Breno, verrà distribuito materiale informativo ai degenti, agli utenti e i visitatori potranno usufruire dello Sportello Informativo “Ospedale e territorio senza dolore”, dove potranno conoscere le opportunità ed i servizi che l’ASL offre in materia.

In particolare presso l’Ospedale di Esine (nella foto sotto) lo Sportello sarà aperto domenica 25 maggio 2014 dalle 9 alle 11,30 e dalle 17,30 alle 19,30. Sarà presente un Medico Anestesista esperto in Terapia del Dolore che fornirà informazioni a degenti e visitatori sui servizi offerti per il sollievo del dolore acuto, cronico, oncologico.

Invece all’Ospedale di Edolo lo Sportello Informativo sarà aperto mercoledì 21 maggio dalle 13.30 alle 15.30. Presso la sede ASL a Breno in via Nissolina 2, lo Sportello Informativo sarà aperto mercoledì 21 maggio e venerdì 23 maggio al mattino dalle 9 alle 12, fornendo informazioni specifiche sulle cure palliative domiciliari.

Per assicurare la continuità terapeutica al malato non curabile le tipologie di servizi possibili nell’ASL di Vallecamonica-Sebino sono: ambulatorio terapia del dolore gestito dai Medici Anestesisti presso gli Ospedali di Esine ed Edolo;  assistenza specialistica ambulatoriale;  assistenza domicilare integrata – ADI Cure Palliative; UO di Cure Palliative – Hospice Sanitario presso l’Ospedale di Esine; Hospice Socio Sanitario presso la RSA di Pisogne.

Nell’ambito della lotta al dolore l’ASL sta procedendo con lo sviluppo della Rete Cure Palliative, attraverso una maggiore integrazione dell’Ospedale col territorio, per garantire continuità di cure tra Ospedale, Hospice, territorio. E’ stato istituito un unico punto per la valutazione integrata Ospedale-territorio come snodo per accedere alla Rete Cure Palliative – Terapia del dolore, con l’inserimento all’interno della rete anche delle attività ospedaliere come punto di partenza o territoriale o ospedaliero, per stabilire un piano di cura mirato per ogni paziente. L’istituzione delle reti palliative si pone come scopo la tutela della qualità di vita del malato e della famiglia,attuando ove possibile l’assistenza domiciliare, nodo della rete, ma non unico servizio offerto.esine

Per poter rispondere al meglio alle esigenze dei pazienti e per poterli indirizzare al servizio più appropriato è stato creato un organismo di valutazione del paziente affinché esso conosca bene tutte le opportunità offerte. L’Unità di Valutazione Multidimensionale  (UVM) è il perno centrale della rete. Essa è composta da Medico e Infermiere.


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