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L’area del Dosso dell’Androla dove il 24 aprile morì Marco Gusmini rimane sotto sequestro

giovedì, 18 settembre 2014

Cevo – L’area del Dosso dell’Androla di Cevo (Brescia) dove il 24 aprile è morto Marco Gusmini schiacciato sotto la Croce del Papa che si era spezzata improvvisamente rimane sotto sequestro. Il pm Katy Bressanelli ha detto no al dissequestro dell’area; la richiesta era stata avanzata dal primo cittadino di Cevo, Silvio Citroni, località della Valsaviore dove si è consumata la tragedia del 21enne di Lovere.Cevo20

Sono ancora in corso i lavori dei periti che saranno consegnati nelle prossime settimane. Gli indagati per omicidio colposo sono tredici. Dopo la deposizione delle perizie il pm Bressanelli chiuderà la fase delle indagini preliminari e avanzerà la richiesta di rinvio a giudizio per eventuali responsabili. Poi la parola e la decisione spetterà al Gup del tribunale di Brescia.


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