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Lago d’Iseo: dai controlli di Goletta dei laghi quattro punti su otto sono inquinati. Bandiera nera alla AOB2

venerdì, 3 luglio 2015

Castro – Prosegue l’attività della Goletta dei laghi sul Sebino per monitorare la qualità delle acque. I dati – secondo “Cigno azzurro” – non sono positivi:  ben quattro degli otto punti di prelievo hanno meritato la definizione di “fortemente inquinati”, per la presenza di enterococchi superiori a 1.000 unità ogni 100 millilitri di acqua, o di escherichia superiori di 2mila unità iLago_Iseo_Peschiera_Maraglio_1_Ph._Assolaton 100 millilitri. I tratti di lago che Legambiente ha contrassegnato con il bollino rosso sono il canale industriale di Pisogne, lo scarico che si trova vicino al pontile nord a Monte Isola in località Peschiera, la foce del fiume Oglio a Costa Volpino e la foce del torrente Rino a Tavernola Bergamasca. Responso positivo invece per la foce del torrente Borlezza a Castro, l’area di fronte al porto di Siviano a MontIsola, la foce del torrente Calchere a Sulzano, e la foce del torrente Bagnadore a Marone.

La tappa lombarda di Goletta dei laghi ha preso avvio dal lago d’Iseo (poi seguiranno gli altri laghi lombardi). A Paratico  il cigno azzurro e il Circolo Legambiente Basso Sebino hanno consegnato la Bandiera Nera alla AOB2, la società che gestisce il depuratore del fiume Oglio. Un atto simbolico ma importante per dire basta ad una criticità che va avanti da troppo tempo.


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