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L’acqua delle alpi: il distretto camuno diventa un percorso artistico

giovedì, 23 maggio 2013

Temù – Dall’Alta Valle Camonica a Darfo Boario il passo è breve. L’evento dedicato al tema “L’acqua delle Alpi” torna ad essere protagonista con la prima residenza di studio, aperto_2013 art on the border. La manifestazione, giunta alla quarta edizione, è promossa dal Distretto Culturale e curata dal responsabile dei progetti artistici, Giorgio Azzoni, con la collaborazione del Parco dell’Adamello, è un progimages (1)etto pluriennale che nasce con l’obiettivo di “attivare esperienze artistiche capaci di radicarsi nell’ambiente e stabilire un colloquio dialettico con il luogo e la storia del territorio, con l’uomo e il suo statuto poetico”. Filo conduttore della nuova edizione, sarà l’acqua con la quale gli artisti si confronteranno per dare forma a opere site specific, nei linguaggi dell’arte contemporanea. La prima esperienza si è svolta nei comuni di Darfo Boario Terme, Bienno e Breno, la seconda edizione nel 2011 dislocata in Alta Valle Camonica con sette i comuni coinvolti, l’edizione 2012 attivata a Villa Dalegno e Temù, Braone, Cevo e la Valsaviore, e quest’anno si terrà lungo i segni d’acqua dell fiume Oglio e della città termale  di Darfo Boario. Due artisti senior con due giovani artisti under 35 selezionati tramite bando pubblico, sono chiamati ad interpretare il territorio attraverso la propria sensibilità artistica. Nell’edizione 2013 gli artisti opereranno una ricerca incentrata sull’acqua, rintracciando legami tra territori, luoghi e significato dell’abitare, individuando la relazione tra natura e cultura in una terra di montagna, sempre nel dialogo aperto con le comunità, con i materiali e la temporalità. La stretta relazione con il territorio permetterà alle diverse sensibilità artistiche di coglierne l’essenza e di tradurre significati e valori in forme, percorsi e azioni, grazie anche alla presenza degli artisti tutor di riferimento: Stefano Boccalini e Ettore Favini, che realizzeranno un’opera, e indirizzeranno le ricerche degli artisti selezionati: Loredana Di Lillo, Simona Di Meo. I lavori così realizzati esprimeranno i valori culturali, ambientali e sociali, messi in opera mediante le attività di ricerca e sperimentazione che saranno condotte nei luoghi scelti e interpreteranno il tema della manifestazione, dando forma alle materie e alle relazioni con valori e saperi instaurati durante il percorso. Le attività saranno svolte in collaborazione con il Parco dell’Adamello, e in sintonia con la seconda edizione della Fiera della Sostenibilità nella natura alpina, che avrà come tema l’acqua. L’acqua potrà essere considerata in tutte le sue forme: solida nel ghiacciaio dell’Adamello, liquida nei corsi d’acqua e nei laghi, come materia fisica e sonora. I corsi d’acqua e il fiume saranno letti nel loro rapporto dialettico con la socialità, con l’agire e il pensare umano. Sarà attivata una relazione con le forme variabili e quelle consolidate, con l’ambiente valligiano e le sue trasformazioni in atto, recuperando valori su cui ricostruire comportamenti individuali e sociali.


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