QUESTO SITO WEB UTILIZZA COOKIES. NEL CONTINUARE A NAVIGARE SUL SITO STAI ACCETTANDO L'UTILIZZO DEI COOKIES.
TI INVITIAMO A LEGGERE LA COOKIES POLICY.
X
Ad
Ad
Ad

Ad

La Valtellina conquista l’autonomia e avrà maggiori risorse nel 2016. Il prossimo passo sarà in Valle Camonica

mercoledì, 1 luglio 2015

Sondrio – Primo passo avanti per l’autonomia della provincia di Sondrio. Da Aprica a Bormio per arrivare a Chiavenna. La decisione è della Regione Lombardia e non dello Stato.

Non è diventata una Provincia autonoma riconosciuta dalla Carta Costituzionale come Bolzano e Trento, ma Sondrio ha comunque ricevuto più di un riconoscimento di ‘specialità’ dalla legge lombarda che attua la riforma Delrio in Lombardia, approvata dal Consiglio regionale. Riconoscimenti che porteranno dal 2016 circa 20 milioni in più nelle casse della Provincia, grazie ad acqua e bolli auto.

In primis, potrà gestire da sola le grandi derivazioni d’acqua pubblica. I canoni valgono ogni anno «circa 20 milioni di euro», che fino a oggi Sondrio ha diviso con la Regione, come ha spiegato a margine della seduta del Consiglio regionale Ugo Parolo (Lega Nord), sottosegretario della Giunta e unico consigliere regionale espresso dalla Valtellina.

A questi 10 milioni di euro in più se ne sommeranno altrettanti, oltre 9,6 milioni, chaprica3e derivano dagli introiti del bollo auto che la Provincia restituiva per metà alla Regione e che adesso Palazzo Lombardia ha voluto di lasciare interamente al territorio. Ciò anche a compensare «i 12 milioni di euro tagliati dal Governo su un bilancio provinciale che era di 24 milioni nel 2014», ha detto Parolo.

Critico il segretario regionale del Pd, Alessandro Alfieri, che piuttosto che la decisione di riconoscere all’unica provincia interamente montana questa specialità, ha osservato Sondrio è «l’unica provincia amministrata dal centrodestra, ci auguriamo che le decisioni non vengano prese solo in base al colore politico».

«L’obiettivo è di estendere poi il modello agli altri territori montani della nostra regione», ha invece affermato il sottosegretario regionale agli Enti locali Daniele Nava (Ncd).

La decisione della Regione Lombardia sulla Provincia di Sondrio può ora accelerare anche il processo per quanto concerne la Valle Camonica, che in queste settimane ha avviato la raccolta firme e il pronunciamento dei Consigli comunali camuni per chiedere l’autonomia


© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136