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La statale 42 è diventata un groviera da Edolo a Temù. FOTO

lunedì, 6 gennaio 2014

Vezza d’Oglio – La statale 42 del Tonale è diventata un groviera. Il freddo di dicembre, la pioggia e la neve hanno creato buche in alcuni tratti profonde anche qualche centimetro sulla strada che da Edolo porta a Ponte di Legno. Evitarle è impossibile, neppure lo slalom basta più a scansare le buche. L’auto sobbalza, le sospensioni si rompono e con il gelo e la neve si rischia la vita.

buche strada

La situazione è peggiorata negli ultimi giorni, dopo le abbondanti precipitazioni ed ora è rischioso: sull’asfalto non ci sono buche, ma in alcuni casi voragini. Se ne contano a decine e gli zig-zag delle auto sono pericolose. Il manto d’asfalto si è sollevato e gli automobilisti hanno già denunciato i rischi che si corrono. All’Anas, come alle forze dell’ordine, sono giunte segnalazioni da parte degli automobilisti, soprattutto residenti della Valle Camonica che evidenziavano i pericoli. Fino a Natale non c’erano pericoli, la mazzata finale alle strade l’hanno data le incessanti piogge dei giorni scorsi. Oltre alla statale 42 del Tonale, si sono aperte della buche anche su altre strade, la 39 di Aprica e le provinciali della Val Trompia. La Sp 345, dopo la frana dell’altra notte, è stata riaperta a senso alternato, mentre la Sp 669  del Gaver  è strata riaperta dopo una chiusura di 24 ore per il pericolo valanghe all’altezza della Valle Dorizzo.

 


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