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La mostra sulla distruzione di Cevo e Ponte di Legno sarà inaugurata l’1 dicembre

venerdì, 24 novembre 2017

Cevo – Venerdì 1 dicembre – alle 10 – sarà inaugurata la mostra “Le grandi guerre in Vallecamonica – 1917-1944 Ponte di Legno e Cevo: due comunità unite nella tragedia del fuoco”. La rassegna è organizzata dai Comuni di Cevo e Ponte di Legno e dal Museo della Resistenza. Nella giornata inaugurale sono previsti due eventi: alle 10 la cerimonia d’inaugurazione e incontro con le scuole, mentre alle 20.30 è in calendario la rievocazione storica con un singolare spettacolo e musica.

CevoSaranno ricordati i due incendi che devastarono Ponte di Legno nel 1917 e Cevo nel 1944. Un legame tra i due paesi camuni è stato evidenziato durante il Centenario dell’incendio a Ponte di Legno.

1917 - Ponte di Legno venne distrutta dal bombardamento del 27 settembre 1917 e quel dramma è stato ricordato quest’anno con una Mostra e una serie di eventi culminati nella grande giornata del 27 settembre dove, oltre alla cerimonia ufficiale davanti al municipio e in piazza XXVII Settembre, è stato messo in scena al Palazzetto dello Sport uno spettacolo unico nel suo genere, ideato dall’artista camuno Edoardo Nonelli e dall’attore Luigi Ottoni. Quest’ultimo ha raccontato in quasi due ore di spettacolo con altri quindici persone, tra attori e comparse, il bombardamento e il rogo che distrussero Ponte di Legno, una manifestazione artistica che rimarrà negli annali del paese dell’Alta Valle Camonica .

1944 - Cevo invece ricorda ogni anno il 3 luglio 1944, quando l’incendio appiccato dai nazifascisti distrusse il paese con un bilancio di 5 vittime, 11 case totalmente distrutte, 48 rovinate per le esplosioni dei mortai e delle armi automatiche pesanti e altre 12 case saccheggiate. La distruzione avvenne la mattina del 3 luglio ’44 mentre si stavano preparando i funerali del partigiano Luigi Monella. I ventitré garibaldini cevesi, al comando di Nino Parisi, organizzarono una coraggiosa quanto disperata resistenza, trattenendo per qualche ora le forze avversarie. I nazifascisti avanzavano casa per casa, rastrellando brutalmente la popolazione e incendiando le abitazioni.

Per ricordare i due tragici eventi la giornata inaugurale della rassegna vedrà una speciale rievocazione, poi ci sarà la visita negli spazi del Museo della Resistenza ci saranno documenti e fotografie inedite. La mostra rimarrà aperta fino al 10 gennaio.


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