QUESTO SITO WEB UTILIZZA COOKIES. NEL CONTINUARE A NAVIGARE SUL SITO STAI ACCETTANDO L'UTILIZZO DEI COOKIES.
TI INVITIAMO A LEGGERE LA COOKIES POLICY.
X
Ad
Ad
Ad

Ad

La Commissione Ecomafie arriverà all’Ex Selca di Berzo il 16 giugno. Il 5 giugno si apre il processo

mercoledì, 27 maggio 2015

Berzo Demo – La Commissione Inchiesta sulla Ecomafie visiterà l’ex Selca di Berzo Demo il 16 giugno. La vicenda tiene banco e potrebbe essere risolta nei prossimi mesi, dopo la visita della commissione Ecomafie. Il sindaco Gianbattista Bernardi ha inviato  tutta la documentazione alla Commissione Ecomafie in attesa della visita in loco. Una situazione – quella dell’ex Selca – che sta preoccupando e non poco la Valle Camonica.

Intanto il prossimo 5 giugno si aprirà il processo al Tribunale di Brescia, a carico dei fratelli ex proprietari dell’azienda. L’avvocato Francesco Menini, legale del Comune, sta portando avanti la parte legale in vista soprattutto del processo: il Comune si è costituito parte civile, al pari di Comunità montana, Provincia, Regione e Ministero all’Ambiente.

Sull’area ex Selca sono stoccate più di quarantacinquemila tonnellate di rifiuti pericolosi, e negli ultimi tempi è stato anche ventilato un paragone definendo l’area “La terra dei fuochi del Nord”Berzo Demo 1. 

Intanto il sindaco Gianbattista Bernardi, ha costituito un comitato di abitanti con il compito d’incontrare la popolazione camuna, per informare della situazione, definire e firmare la petizione e capire a chi è meglio presentare le firme, se alla Regione, al tribunale o al ministero.

Il comitato organizzerà un’attività di informazione sul territorio, in particolare banchetti, distribuzione moduli negli uffici anagrafe dei Comuni per la raccolta firme.

L’amministrazione comunale è intanto impegnata al piano di bonifica, seguendo le prescrizioni della conferenza dei servizi. Il costo di un primo intervento di messa in sicurezza – finanziato dalla Regione – è attorno ai 240mila euro.


© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136