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La centralina idroelettrica di Angolo Terme scatena polemiche e rischia di finire in tribunale

venerdì, 28 marzo 2014

Angolo  - Fanno discutere i progetti delle nuove centraline idroelettriche in tutta la Valle Camonica. Da Ponte di Legno ad Angolo Terme sono finite nel mirino di ambientalisti, cittadini e turisti. Da Angolo Terme arriva l’ultima polemica in ordine di tempo: il progetto della centralina sul fiume Dezzo presentato, con la richiesta di concessione trentennale di derivazione delle acque, dalla Società Idea srl, ad Angolo Terme, potrà essere realizzata nei prossimi mesi. La Provincia di Brescia ha dato il via libera alla centralina, giudicata compatibile al contesto ambientale in cui è collocata.  L’opera sarà realizzata di fronte al parco termale sulla riva del torrente, è l’Amministrazione comunale di Angolo, mentre le associazioni ambientaliste della Valle Camonica, dell’associazione pescatori e della lista civica “Cambiamo Insieme Angolo” contestano la scelta. Motivo? Secondo gli ambientalisti le criticità sono l’assetto idrogeologico della zona, i rischi per il campo gara riconosciuto dalla FIPSAS, il futuro delle semine di materiale ittico e ripopolamenti. I pescatori hanno affidato l’incarico a un legale per valutare la qCentrali idroelettricheuestione e i danni potenziali per l’associazione camuna.

In un dossier hanno già inviato a Comunità Montana, a Arpa e assessorato Caccia e Pesca della Provincia di Brescia sono state indicate le criticità che sono in discussione nella commissione ambiente dell Provincia. Invece gli amministratori locali di Angolo ritengono che la centralina è un’opportunità. Soprattutto per fare cassa e con i ricavi realizzare nuove opere pubbliche, tra cui una pista ciclabile.

 

 

 


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