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La Campionissimo: Domenico Romano trionfa alla granfondo di Aprica. Le classifiche

domenica, 26 giugno 2016

Aprica – Domenico Romano (nella foto sotto), napoletano d’origine e bresciano d’adozione, ha vinto la granfondo “La Campionissimo”, che si è disputata oggi tra le località delle Orobie Valtellinesi, Valle Camonica e Valtellina. Uno domenico-romano- gran fondo Campionissimo Apricascatto deciso all’inizio del Santa Cristina ha fatto la selezione, ha obbligato i compagni di fuga a inseguire, poi l’ultimo strappo di Aprica gli ha consegnato la medaglia d’oro. 

Un’edizione tribolata la dodicesima della granfondo valtellinese, la seconda firmata La Campionissimo. Prima la frana in Valfurva obbliga, a tre giorni dalla manifestazione, la variazione del percorso eliminando Sua Maestà, il Gavia. Purtroppo la circolazione dal passo a Bormio è interdetta alle manifestazioni sportive, per cui niente Gavia, il piatto forte del menu La Campionissimo.

Quindi il comitato organizzatore del Gs Alpi di Sondrio, ha messo in pista il “piano B”, con la doppia scalata del Mortirolo, affrontandolo una prima volta da Monno.  Alle 7.30 il via alla gara alla presenza del sindaco di Aprica, Carla Cioccarelli,  con i granfondisti che scendono verso Edolo a velocità altamente controllata. Alle 7.40 i partecipanti della mediofondo e infine alle 7.50 quelli del corto. Oltre 400 gli stranieri arrivati ad Aprica per pedalare sulle Alpi, in particolare inglesi, tedeschi, francesi, spagnoli, olandesi, accanto a centinaia di italiani. Tutta l’Europa era ben rappresentata, ma si sono uditi anche idiomi orientali, quali Giapponese e Coreano, così come il portoghese di alcuni Brasiliani. Tutta la nuova economia del turismo è stata rappresentata ad Aprica in occasione del grande evento sportivo, il quale – si ricorderà – è nato come Granfondo Marco Pantani oltre dieci anni fa e, anche se ha mutato nome negli anni, non poteva non continuare in nome e in onore del campionissimo romagnolo.

Giunti sul Mortirolo dal versante bresciano, i partecipanti al percorso corto hanno svoltato a sinistra, muovendo verso Trivigno, per poi affrontare la scalata al Santa Cristina e finire le loro fatiche dopo 85 chilometri. Il brianzolo Niki Giussani si è fatto carico del compito di vincere, davanti a Francesco Avanzo e relegando Davide Spiazzi sul terzo gradino del podio. Tra le donne è stata la svizzera Alessia Villa a segnare il proprio nome nell’albo d’oro, mentre al secondo posto si è piazzata Barbara Marangoni, seguita al terzo da Natalia Glowa.

I partecipanti alla mediofondo e alla granfondo, invece, hanno affrontato la discesa verso Grosio, tecnica e ripida, ma con asfalto ottimo. Non c’è stato rischio, ma ci si è dovuti impegnare. Giunti sulla Statale 38 dello Stelvio, si è costeggiato l’Adda fino a Mazzo; da qui ecco il mostro Mortirolo che, con i suoi 12 chilometri e 1.200 metri da scalare, con punte al 18%, è stato il tema principale dei discorsi ciclistici del sabato pomeriggio. In cima, la testa della corsa era già limitata a un drappello di sei unità, con gli inseguitori che ormai non potevano più coordinarsi, ma solo salire ognuno con il proprio passo. Questa volta si è puntata per tutti la bici verso Trivigno, ma da qui la strada è ancora lunga e a tratti di falsopiano si alterna anche qualche salita cattivella. Guadagnato Trivigno, si è tutti scesi verso Aprica. A questo punto sono terminate le fatiche per i mediofondisti, primo dei quali a tagliare il traguardo è stato il fiorentino di Fiesole Davide Lombardi, che ha preceduto di oltre 3′ Federico Brevi e Andrea Pontalto. Parla tedesco della Svizzera la vincitrice della mediofondo, Laila Orenos, che ha vinto agilmente davanti alla bresciana Silvia Porcini, mentre la brasiliana Juliana Cerize ha occupato la terza piazza.

Per i granfondisti, ad Aprica le fatiche non sono terminate. Passati a lato del traguardo, i campionissimi della resistenza si sono lanciati in discesa verso la Valtellina, virando poi bruscamente a destra, dopo sei chilometri, verso il Passo Santa Cristina. Qui la corsa si è ancor più animata, con Domenico Romano che, sulle rampe fatali a Miguel Indurain e ad altri campioni nel 1994, ha lanciato l’attacco e ha frazionato il gruppo dei fuggitivi. Al suo inseguimento si è però lanciato il vicentino Enrico Zen, che a due chilometri dalla vetta lo ha raggiunto. Romano si è allora alzato sui pedali e ha rilanciato l’azione, guadagnando una trentina di metri. Allo scollinamento il traffico si faceva intenso, unendosi ai più tranquilli partecipanti degli altri percorsi. Ne ha di nuovo approfittato Zen per colmare il distacco e rifarsi sotto: i due si sono giocati tutto all’ultimo chilometro in salita verso il traguardo, dove proprio Domenico Romano l’ha spuntata sollevando le braccia al cielo. Meritatissima piazza d’onore per Enrico Zen, mentre terzo con distacco è arrivato il giovane Andrea Pirovano. Al femminile corsa vinta da Carla Pirondini, seconda Viviana Brazzo, terza Maria Elena Palmisano.

La Campionissimo 21

“È stata un’edizione complicata questa – ha dichiarato Vittorio Mevio, patron del GS Alpi e capo organizzatore – che, tra la frana di Santa Caterina Valfurva e la pioggia intermittente, ha creato non pochi problemi organizzativi. Mi è dispiaciuto non potere fare scalare il Gavia, ma sul fronte della frana purtroppo il prefetto è stato chiaro: strada chiusa per le manifestazioni sportive. Fortunamente ho sempre il percorso alternativo già autorizzato, sennò a tre giorni dalla manifestazione sarebbe stato impossibile cambiare il percorso. Un grande ringraziamento va all’amministrazione comunale di Aprica, che ormai da dodici anni crede in questo progetto, il quale diventa sempre più internazionale. Ringrazio anche tutti i volontari che si sono prodigati per la sicurezza sul percorso e per fare divertire partecipanti, accompagnatori e tifosi”.

LE CLASSIFICHE

GRANFONDO MASCHILE

1. Domenico Romano [ITA] (Biemme Garda Sport); 4:29:15

2. Enrico Zen [ITA] (Team Beraldo Greenpaper Biomin); 4:29:18

3. Andrea Pirovano [ITA] (A.S.D. Team Morotti); 4:29:43

4. Nicola Bennato [ITA] (Team Oliveto A.S.D); 4:30:19

5. Paolo Castelnovo [ITA] (Asd Team Ucsa); 4:31:29

6. Paolo Minuzzo [ITA] (Team Granfondo Liotto); 4:33:54

7. Riccardo Corbetta [ITA] (System Cars Asnaghi); 4:33:55

8. Andrea Natali [ITA] (Team Trapletti La Pace Asd); 4:36:58

9. Enrico Dogliotti [ITA] (Team De Rosa Santini); 4:37:31

10. Andrea Castelletti [ITA] (Team X-Bike); 4:41:51

GRANFONDO FEMMINILE

1. Carla Pirondini [ITA] (Nuova Corti Racing Team); 5:28:21

2. Viviana Brazzo [ITA] (Asd Team Perini Bike); 5:37:04

3. Maria Elena Palmisano [ITA] (Team Piton); 5:40:43

4. Ylenia Polti [ITA] (Mtbike Team); 5:44:04

5. Martina Pomper [GER] (Srm); 6:07:12

MEDIOFONDO MASCHILE

1. Davide Lombardi [ITA] (Ciclo Team S.Ginese); 3:36:30

2. Federico Brevi [ITA] (Team Viesse Rotopress Tirano); 3:39:40

3. Andrea Pontalto [ITA] (Ale’ Cipollini Galassia); 3:40:12

4. Graziano Paris [ITA] (Individuale); 3:43:52

5. Simone Orsucci [ITA] (Ciclo Team S.Ginese); 3:46:28

6. Cristian Ferretti [ITA] (Free Bike Team Asd); 3:47:29

7. Erminio Marco Angeli [ITA] (Team Viesse Rotopress Tirano); 3:48:55

8. Federico Savasi [ITA] (Asd Ex3Mo True Racing); 3:50:49

9. Christian Martinelli [ITA] (Alta Valtellina Bike Asd); 3:51:50

10. Dario Montanari [ITA] (Asd Ex3Mo True Racing); 3:53:54

MEDIOFONDO FEMMINILE

1. Orenos Laila [SUI] (Team Innomat.Ch); 4:11:24

2. Silvia Porcini [ITA] (Team Solura); 4:54:08

3. Juliana Cerize [BRA] (Individuale); 5:01:31

4. Michela Marani [ITA] (Team Loda Millenium); 5:08:14

5. Carla Mondani [ITA] (Asd Team Perini Bike); 5:13:13

CORTO MASCHILE

1. Niki Giussani [ITA] (Team Trapletti La Pace Asd); 2:57:42

2. Francesco Avanzo [ITA] (Bren Team Trento Asd); 2:59:32

3. Davide Spiazzi [ITA] (Asd Total Speed); 2:59:53

4. Enzo Gnani [ITA] (Gnani Bike Team); 2:59:54

5. Omar Manzoni [ITA] (Team Isolmant); 3:00:05

6. Giuseppe Tornese [ITA] (Asd Team Ucsa); 3:02:57

7. Michele Attolini [ITA] (Asd Team Rana – Tagliaro); 3:04:59

8. Rudy Zanardelli [ITA] (Individuale); 3:05:00

9. Simone Zampatti [ITA] (Team Viesse Rotopress Tirano); 3:06:50

10. Fabrizio Puricelli [ITA] (Team Memobici Asd); 3:06:50

CORTO FEMMINILE

1. Alessia Villa [SUI] (Individuale); 3:35:24

2. Barbara Marangon [ITA] (Asd Malpensa Bike); 3:41:24

3. Natalia Glowa [ITA] (Ciclotech Frascati); 3:41:25

4. Claudia Bertoncini [ITA] (Velo Club Maggi 1906 Asd); 3:44:54

5. Mariagrazia Villanova [ITA] (System Cars Cucine Asnaghi Team Chiappucci); 3:45:28

SOCIETA’

1. Makakoteam; 2. Jolly Europrestige; 3. Team Viesse Rotopress


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