QUESTO SITO WEB UTILIZZA COOKIES. NEL CONTINUARE A NAVIGARE SUL SITO STAI ACCETTANDO L'UTILIZZO DEI COOKIES.
TI INVITIAMO A LEGGERE LA COOKIES POLICY.
X
Ad
Ad
Ad

Ad

La bonifica dell’area ex Selca spetta all’azienda. Il Tar dà ragione al Comune di Berzo Demo

giovedì, 10 luglio 2014

Berzo Demo – La bonifica dell’area industriale ex Selca di Forno Allione spetta all’azienda e nel caso specifica se ne deve occupare chi ora ne ha in cura.

Berzo Demo 1

Il pronunciamento del  Tar Lombardia non lascia dubbi e con la sentenza depositata il 26 giugno scorso i giudici amministrativi hanno accolto l’istanza avanzata nel marzo scorso dal sindaco di Berzo Demo, ai tempi Corrado Scolari, sugli ultimi lavori di bonifica dell’area. La sezione bresciana del Tar ha accolto  le tesi dell’allora primo cittadino e rigettato le richieste del curatore fallimentare di sospendere l’ordinanza del Sindaco sulla messa in sicurezza dell’area industriale Ex-Selca di Forno d’Allione. Di fatti chi attualmente cura l’azienda deve completare la bonifica.

LA VICENDA

Nel 2010 con il fallimento dell’azienda  l’Amministrazione comunale aveva posto la questione dei rifiuti stoccati sui piazzali e all’interno dei capannoni per sapere che fine avrebbero fatto, vista la chiusura dell’attività di smaltimento industriale degli stessi. La questione si è trascinata finora e, nonostante vari incontri con Regione e Provincia non è stata trovata alcuna soluzione. O meglio una proposta di soluzione. Secondo gli amministratori locali  dovrebbe essere il Curatore fallimentare di Selca a definire il progetto di messa in sicurezza dei capannoni e completare la bonifica dell’area. Il curatore si era opposto e con la sentenza dello scorso 26 giugno il Tar ha dato ragione al Comune di Berzo Demo. Le prossime settimane saranno decisive e il quadro sulle opere sarà completo.


© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136