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Iseo: l’ospedale finisce nell’inchiesta sanità. Arrestate 9 persone, tra cui Rizzi presidente commissione regionale sanità

martedì, 16 febbraio 2016

Iseo – L’inchiesta sulla sanità lombardia, con gli arresti di Fabio Rizzi (al centro e in piedi durante un incontro a Breno nel novembre scorso), esponente della Lega Nord e presidente della commissione sanità del Pirellone, e il bresciano Piercarlo Marchetti, ai domiciliari, già funzionario pubblico residente a Padenghe del Garda, dove ha sede anche la MTL Events srl., una società coinvolta, e dove sono stati commessi alcuni reati. Il bilancio: 21 persone coinvolte, di cui 9 in carcere, 7 ai domiciliari e 5 con obbligo di firma, che devono rispondere a vario titolo associazione per delinquere finalizzata alla corruzione, turbata libertà degli incanti e riciclaggio.

sanità esine

Secondo la Procura di Monza dal 2014 andava avanti una maxi turbativa di appalti pubblici banditi da diverse Aziende ospedaliere per la gestione di servizi odontoiatrici. Per gli inquirenti a capo del vertiginoso giro c’era una donna: l’imprenditrice Maria Paola Canegrati, definita “capo, promotore e organizzatore” dell’associazione a delinquere, capace di turbare aste.

L’inchiesta coinvolge il Bresciano e nelle 223 pagine dell’ordinanza vengono citate strutture sanitarie bresciane, quali Esine, Iseo, Salò.Tra gli appalti finiti nel mirino della magistratura c’è quello da oltre 15mila euro per apparecchiature odontoiatriche per gli ospedali di Iseo e Orzinuovi. Nel complesso gli inquirenti stimano che il giro d’affari abbia raggiunto dal 2014 i 400 milioni di euro.


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