QUESTO SITO WEB UTILIZZA COOKIES. NEL CONTINUARE A NAVIGARE SUL SITO STAI ACCETTANDO L'UTILIZZO DEI COOKIES.
TI INVITIAMO A LEGGERE LA COOKIES POLICY.
X
Ad
Ad
Ad

Ad

Intesa Provincia di Brescia-Cai sulla manutenzione dei sentieri. Mottinelli: “Prioritari i percorsi della Grande Guerra”

mercoledì, 23 dicembre 2015

Brescia – Via libera all’intesa tra la Provincia di Brescia e la sezione di Brescia del Cai per la realizzazione degli interventi di manutenzione dei sentieri. Il Protocollo d’Intesa firmato a Palazzo Broletto dal Presidente della Provincia, Pierluigi Mottinelli, e dal Presidente della Sezione Brescia del CAI Club Alpino Italiano, Carlo Fasser (nella foto), sancisce concretamente la ripresa di un dialogo che ha sempre caratterizzato i rapporti tra l’Amministrazione Provinciale e le realtà del CAI che operano sul territorio bresciano, un dMottinelli - Cai 1ialogo che risultava tuttavia interrotto da oltre cinque anni, quando era scaduta l’ultima convenzione che aveva garantito l’effettuazione di alcuni importanti interventi di manutenzione del patrimonio sentieristico provinciale.

Il nuovo Protocollo riconosce che le 31 sezioni e sottosezioni bresciane, alle quali fanno capo oltre 10.200 soci, costituiscono una preziosissima risorsa per il territorio, ai fini dello svolgimento delle attività che per Statuto competono al CAI ed alle sue sezioni, che sono associazioni senza scopo di lucro aventi come obiettivo l’esclusivo perseguimento di finalità di solidarietà sociale attraverso la pratica dell’alpinismo, della conoscenza e dello studio delle montagne e della tutela del loro ambiente naturale; a tal fine provvedono alla realizzazione, manutenzione e gestione di rifugi e bivacchi, al tracciamento, realizzazione e manutenzione dei sentieri, delle opere alpine e delle attrezzature alpinistiche, alla promozione, anche in collaborazione con Enti ed associazioni locali, di attività scientifiche, culturali, artistiche e didattiche per la diffusione della conoscenza di ogni aspetto della montagna. Promuovono infine iniziative idonee alla tutela e alla valorizzazione dell’ambiente montano.

Con questo Protocollo d’Intesa il CAI si impegna, a fronte di contributo provinciale di 50mila euro, alla realizzazione di interventi di manutenzione della rete sentieristica provinciale, con prioritario riferimento ai sentieri della Grande Guerra, nonché alla realizzazione di eventi pubblici e supporti a carattere divulgativo rivolti a informare e sensibilizzare la cittadinanza sui temi della valorizzazione del territorio montano.

“Gli interventi di manutenzione saranno individuati attraverso apposito programma di lavoro – ha dichiarato il presidente Mottinelli – del quale verranno preventivamente informate le Comunità montane, al fine di coordinare gli interventi con quanto previsto da eventuali altre iniziative finalizzate alla manutenzione e riqualificazione dei sentieri attraverso le Comunità Montane stesse, anche allo scopo di evitare incongruenze e sovrapposizioni”.

Gli interventi definiti nel programma di lavoro dovranno essere realizzati entro il 2016. 
L’accento posto nel Protocollo rispetto ai sentieri della Grande Guerra 1915-1918 discende anche dall’iniziativa che Provincia di Brescia, Provincia Autonoma di Trento e Museo storico italiano della Guerra di Rovereto onlus avevano a suo tempo assunto, sulla premessa che il piano sentieristico provinciale avesse definito le linee di percorrenza portanti della rete sentieristica secondo criteri diversi, fra cui il valore storico e culturale del tracciato, e che la porzione più occidentale del fronte italo-asburgico, teatro di alcuni degli eventi bellici più significativi della Grande Guerra, fosse ormai parte del territorio della provincia di Brescia: tale iniziativa ha consentito di giungere alla individuazione, descrizione e riproduzione di documentazione conservata presso l’Istituto storico e di cultura dell’Arma del Genio di Roma concernente i manufatti viari della Grande Guerra nell’area geografica costituente l’attuale territorio provinciale di Brescia e Trento.

A tal proposito si sottolinea che tutti i fotogrammi, circa 10mila, riproducenti dal cartaceo la documentazione riguardante la 7^ Armata, presente su fronte italo asburgico nella porzione occidentale di territorio bresciano, sono a disposizione degli interessati sul Sito Istituzionale dell’Ente, selezionando dal menù principale la voce Cittadino: si apre un sottomenù a tendina da cui scegliere cultura e, all’interno di questa sezione, sulla sinistra, si trova la voce La Grande Guerra in territorio bresciano.


© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136