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Completati gli interventi nella zona della val Cané

sabato, 11 maggio 2013

Vione – Un piano straordinario per risolvere l’emergenza smottamenti, con la posa di reti metalliche nella zona della frana. Il Comune e i tecnici della  Regione, hanno deciso di intervenire rapidamente per risolvere il caso delle frane ed evitare il peggio nel periodo estivo. Dopo l’ordinanza emessa dal sindaco Mauro Testini il 2 maggio scorso, sono stati effettuati  sopralluoghi ed  è stata affidata a un’impresa l’opera di messa in sicurezza. Nei giorni scorsi sono stati conclusi i primi interventi sulla strada che tra la Val Canè e Temù scarica sassi  a valle. Il mancato intervento poteva compromettere il turismo nel periodo estivo.  Da qui la prima opera dei rocciatori per la sistemazione della zona ed evitare problemi per i passanti e nella zona sottostante ai residenti. Dopo questo intervento saranno valutate altre opere a più ampio raggio, se sarà necessario.  vioneSecondo i geologi la frana ha origini antiche, datate nel tempo, addirittura tre o quattro secoli fa. Della questione è stata interessata la Regione e l’assessore Viviana Beccalossi si tiene in stretto contatto con il sindaco.  I vecchi del paese si ricordano che la zona ha sempre scaricato a valle sassi e solo negli scorsi anni, forse perla minor quantità di precipitazioni, il fenomeno non si era presentato. Intanto i geologi con i tecnici comunali e gli amministratori stanno monitorando la situazione. Il tipo di intervento effettuato: prima il disgaggio delle pareti rocciose, poi la copertura della zona con le reti paramassi.  Oltre al Comune alle spese interverranno anche il Parco dello Stelvio e la Regione Lombardia. L’opera è finalizzata a garantire  l’utilizzo della strada che porta in val Canè e che da sempre è una grande attrattiva turistica. Ora,  con i lavori in dirittura d’arrivo,  si attende la revoca dell’ordinanza del 2 maggio scorso.


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