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Incontro a Sonico della V delegazione del Soccorso Alpino

lunedì, 18 novembre 2013

Sonico – Un incontro per confrontarsi sulle tecniche di ricerca e approfondire i rapporti fra le diverse realtà coinvolte si è tenuto a Sonico, su iniziativa della V Delegazione Bresciana del Cnsas – Corpo nazionale Soccorso alpino e speleologico. Alla serata, organizzata dalla Stazione di Edolo, hanno partecipato i Vigili del fuoco e i rappresentanti della Protezione civile di Sonico e di Vione, Edolo, Incudine.

L’INIZIATIVA

Un momento che si inserisce in una serie piùSoccorso Alpino1 ampia di iniziative, con lo scopo di affinare le tecniche di gestione e di ricerca e fare emergere pregi e criticità del lavoro in squadra fra le associazioni di diversa provenienza. È molto importante infatti testare nuove procedure e metodologie ma soprattutto organizzare il coordinamento fra le varie componenti che partecipano in un intervento di ricerca, il quale, di solito, richiede la presenza di decine e decine di persone, con ruoli molto diversi fra loro, seppure complementari. I temi affrontati hanno riguardato l’interazione fra i volontari e il modo in cui collaborano fra di loro; la comunicazione fra le squadre di ricerca e la base, rappresentata dal Centro di coordinamento; le nuove tecnologie e i nuovi materiali a disposizione.

LA FORMAZIONE 
La ricerca, soprattutto negli ultimi anni, rappresenta uno degli ambiti prioritari per il Cnsas ed è uno dei settori con il maggior numero di interventi. Le Scuole Nazionali si occupano della formazione di figure altamente specializzate e dell’aggiornamento di tutti i volontari, garantendo la standardizzazione tecnica delle procedure su tutto il territorio nazionale. I tecnici Cnsas sono tenuti a seguire un piano formativo che prevede diversi livelli di preparazione, verifiche periodiche e certificazioni di mantenimento.
LA SIMULAZIONE
La simulazione di situazioni reali permette di testare, affinare e mettere in pratica manovre tecnicamente rilevanti in ambiente impervio o in alta quota, in modo da riprodurre le esatte condizioni in cui i tecnici si trovano a dover operare in caso di emergenza. La collaborazione tra il Cnsas e le altre parti coinvolte, tra cui Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco, Carabinieri, Protezione civile è un connubio che assicura ai soccorritori le condizioni per poter compiere il loro lavoro nella massima sicurezza ed efficienza, e ai cittadini una presenza costante e qualificata.
 

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