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Improvvise gelate con danni in agricoltura, Fava: “Allertati gli Utr, Regione Lombardia non può intervenire”

mercoledì, 3 maggio 2017

Edolo – “Sui danni alle colture provocati dalle improvvise gelate dei giorni scorsi, la Direzione Generale Agricoltura ha prontamente provveduto ad allertare gli Uffici Territoriali Regionali (Utr), che sono competenti sulla raccolta delle segnalazioni, la delimitazione delle aree colpite e la prima valutazione dei danni. Questo iter, tuttavia, ha uno scopo puramente esplorativo, in quanto non vi sono i presupposti di legge per l’attivazione di interventi compensativi ex post”.

favaLo ha chiarito l’assessore all’Agricoltura della Lombardia, Gianni Fava, onde evitare illusione fra gli agricoltori colpiti dal maltempo e dal brusco abbassamento delle temperature che ha compromesso in alcune aree della Lombardia gli organi fiorali e le gemme di neoformazione delle colture frutticole e della vite, ma anche – in alcuni casi – le colture orticole a semina primaverile.

La normativa che disciplina gli interventi pubblici in materia di gestione dei rischi in agricoltura, ha ricordato Fava, “vieta infatti qualsiasi intervento compensativo per danni alle colture ed eventi assicurabili in forma agevolata, ossia per le quali e’ possibile stipulare polizze assicurative che godono del contributo pubblico sul pagamento dei premi”.

LA NORMATIVA – L’evento “Gelo e brina”, ai sensi del decreto legislativo 102/2004, e’ assicurabile in forma agevolata e per tale motivo non risarcibile in forma compensativa. Inoltre, le polizze agevolate che godono di un sostegno pubblico sul pagamento del premio assicurativo nella misura massima fino al 65%, prevedono una soglia di danno superiore al 30% da applicare sull’intera produzione assicurata per Comune.

La quantificazione del danno viene cioe’ valutata con riferimento al momento della raccolta come differenza tra resa effettiva e resa assicurata tenendo conto anche della eventuale compromissione della qualita’. Pertanto, danni inferiori al 30% (sull’intera produzione assicurata nello stesso Comune) non sono risarcibili.

LA TEMPISTICA – Le aziende entro 20 giorni dalla fine dell’evento devono segnalare il danno all’UTR competente, il quale entro 40 giorni dalla stessa data dell’evento deve inoltrare la documentazione alla Direzione Generale Agricoltura della Lombardia.

DEROGA APPLICATA IN CASI ANALOGHI – “Pur consapevole che ad oggi non e’ possibile per la Regione intervenire – ha specificato di nuovo l’assessore Fava – auspico tuttavia che il governo preveda, attraverso una legge ad hoc, una deroga che e’ gia’ stata applicata nel recente passato, per eventi calamitosi di portata nazionale o interregionale”.

E’ il caso della nevicata del gennaio scorso, che ha interessato il Centro-Sud. Nell’occasione lo stato ha consentito il ricorso agli interventi compensativi, nonostante gli eventi e i beni oggetto di danno (colture e/o strutture) fossero assicurabili in forma agevolata. “Tenuto conto del peso dell’agricoltura al Nord e dei danni riportati – ha commentato Fava – ritengo che il governo dovrebbe applicare i medesimi principi per tutelare gli imprenditori del Nord”.


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