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Il sindaco di Rogno condannato per i lavori sull’argine del fiume Oglio

sabato, 5 ottobre 2013

Rogno – I lavori di sistemazione dell’argine del fiume Oglio sono finiti davanti al giudice con imputati il sindaco di Rogno e chi ha eseguito i lavori. La vicenda giudiziaria si è conclusa con la condanna del primo cittadino a un anno e sei mesi. L’inchiesta è iniziata con i lavori  eseguiti sull’argine del fiume Oglio, vicino agli impianti sportivi comunali e l’ispezione del nucleo del Corpo Forestale dello Stato di Bergamo aveva rilevato alcune anomalie rispetto al progetto.tribunale-2

Dopo i controlli della Forestale e dei carabinieri è iniziata l’inchiesta con tre denunce per abuso edilizio. Oltre al sindaco di Rogno Dario Colossi sono stati condannati a un anno e un mese di reclusione il rappresentante della ditta che aveva eseguito quegli interventi, Pietro Donato Fasanini di Breno, titolare della ditta Fasanini, e il direttore dei lavori Cristian Morganti, geologo dell’Aipo. Tutti e tre sono stati condannati per avere occupato arbitrariamente il terreno demaniale.


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