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Il pubblico delle grandi occasioni alla transumanza di 1200 pecore dal centro di Ponte di Legno. Le foto

sabato, 11 ottobre 2014

Ponte di Legno – Il recupero della storia e delle tradizioni di un tempo in Alta Valle Camonica. E’ questo il leit motiv della manifestazione che sta tenendo banco nel week end a Ponte di Legno, Temù e Vezza d’Oglio. La transumanza in Alta Valle Camonica, iniziativa promossa da Ecomuseo via dell’Oglio, in collaborazione con i Comuni dell’Alta Valle Camonica, ha colto nel segno. Centinaia di persone – bambini, adulti, intere famiglie – hanno seguito il percorso delle 1.200 pecore condotte da Tullio Bezzi, che sceso dal Tonale, si è fermato a Ponte di Legno e domani – giornata conclusiva della transumanza – sarà a Vezza d’Oglio.

pecore ponte 2 (2)

L’EVENTO

Il passaggio nel centro storico di Ponte di Legno è stato seguito da un numeroso pubblico presente lungo tutto il percorso. Una novità che ha catturato l’attenzione di centinaia di persone e non solo dalignesi. E’ un colpo d’occhio eccezionale vedere 1.200 pecore transitare lungo il percorso pedonale del centro.

Ponte di Legno, con questa iniziativa, ha promosso il territorio sotto l’aspetto più autentico del rispetto e della valorizzazione ambientale, patrimonio di grande valenza per il richiamo e la promozione turistica del luogo e fulcro della valorizzazione culturale del legame con le tradizioni e la vita contadina che per secoli ha consentito la sopravvivenza delle genti delle nostre zone, transumanti ogni anno verso le terre della pianura.

Parallelamente, grazie al lavoro dell’artista camuno Edoardo Nonelli e del professor Giovanni Mocchi, al Palazzetto dello sport è stata aperta la mostra “Sinfonia dei Pascoli” con i campanacci da tutto il mondo. Oggi il professor Giovanni Mocchi ha anche presentato in giornata un laboratorio, aperto a tutti, per la lavorazione artigianale dei collari in cuoio per armenti.

campanacci

I CAMPANACCI

I campanacci hanno una loro importanza nell’attività degli alpeggi e per la gestione del gregge. Il professor Mocchi ha ricostruito la storia dell’utilizzo dei campanacci. “Sono nati come amuleti – ha raccontato il professor Mocchi – per benedire la bestia attraverso il suono del metallo, forgiato con un rito di terra, aria, fuoco e acqua dal fabbro-sciamano. Soltanto più tardi hanno risposto anche all’esigenza di rintracciare la bestia al pascolo brado. Di questa sua origine magico-religiosa resta tutt’oggi testimonianza nella consuetudine di apporre sul campanaccio simboli sacri – croci, iscrizioni, icone sacre”.

L’INTERVENTO

Il professor Michele Corti, impegnato in queste settimana a preparare il Festival del pastoralismo, un evento che si concluderà a Bergamo nell’ultima decade di ottobre, ha tenuto un incontro al Palasport di Ponte di Legno sul tema “Pastoralismo e montagna”.

Domenica 12 ottobre – Temù- Vezza d’Oglio

pecore ponte 4 (2)Nel pomeriggio proseguimento del percorso del gregge per raggiungere Temù, località seggiovia, sosta pernottamento di questa sera e domani il passaggio a Vezza d’Oglio.

Ore 10 – 21 – Palazzetto dello sport Ponte di Legno – Apertura mostra “Sinfonia dei Pascoli” e laboratorio lavorazione cuoio, condotto dal professor Giovanni Mocchi.

ore 8 – avvio transumanza sul percorso Temù – Centrale Enel – Diga – Vione – Stadolina – deviazione sulla pista ciclabile. In mattinata a Vezza d’Oglio percorso cittadino con passaggio in via San Sebastiano , sottopasso – via Castellini – piazza IV novembre – via Federici – piazza IV luglio ( ore 11.30 ) – via Roma, via don Citroni, via S. Martino, via dei capitani (sottopasso), Piazzale Flayosc, Centro Eventi, via Pornina.

ore 15 -Pastoralismo e montagna – Incontro-conversazioni con il professor Michele Corti.

Centro Eventi Vezza d’Oglio dalle 10 alle 20 presentazione e dimostrazione di attività e strumenti agricoli-pastorali-artigianali tipici di montagna (lana, latte, ortaggi).

Alberto Panzeri

 


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