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Confartigianato, il presidente Massetti: “Prima della tassa sulla casa, Renzi pensi alle imprese”

venerdì, 11 settembre 2015

Brescia – Il presidente del Consiglio Matteo Renzi ha alzato l’ambiziosa asticella del programma di governo annunciando che il 16 dicembre sarà l’ultimo giorno in cui si pagherà la tassa sulla prima casa.massetti

Un primo passo lungo la strada dell’abolizione dei balzelli, che ha già in agenda due date: l’intervento sull’Ires nel 2017 e quello nel 2018 sull’Irpef. Ma dal fronte imprese, Eugenio Massetti, presidente di Confartigianato Imprese Unione di Brescia e Lombardia sollecita piuttosto una sana e significativa manovra sul lavoro.

“Certo – prosegue Massetti – sarebbe assurdo e irresponsabile non essere d’accordo con il taglio delle tasse, ma invece di insistere sulla diminuzione dell’imposta sulle abitazioni – che tende ancora una volta a favorire i grossi patrimoni e non la classe media impoverita dalla crisi economica – sarebbe meglio concentrarsi sull’impresa, perché come le persone, anche le aziende chiedono tasse ridotte e semplici da pagare”.

Conclude Massetti: “Le tasse su impresa e lavoro si devono e si possono diminuire, come in Spagna e Inghilterra, dove le aziende hanno avuto attenzioni considerevoli. Se prendiamo a riferimento l’Effective Tax Rate, la pressione fiscale rispetto all’imponibile, l’Italia è prima in Europa con il 58% e la Spagna è al 29%, mentre per quanto riguarda il Total Tax Rate, la pressione fiscale totale sulle imprese, l’Italia è al 65,8% mentre la Spagna è al 58,6%. Tagliare gli sprechi e la spesa pubblica, lotta alla burocrazia, semplificazione fiscale e riduzione drastica delle tasse per le aziende è la strada giusta da percorrere, ma bisogna perseguirla”.


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