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Il Premio Bulloni 2016 a don Redento e alla Cooperativa Arcobaleno di Breno

sabato, 17 dicembre 2016

Esine – A Don Redento Tignonsini, parroco di Sacca di Esine (Brescia), il premio Bulloni 2016, alla memoria di Ales Domenighini, già sindaco di Malegno, il Grosso d’oro. Riconoscimenti anche all’imprenditore Camozzi, a una suora missionaria, volontari, e alla Cooperativa Arcobaleno di Breno il Premio Aib.don-redento-10

Don Redento (nella foto) è tra i pionieri a Brescia e provincia e in Italia delle comunità di recupero per tossicodipendenti. Da quarant’anni si prende cura di persone con problemi di droga e alcool. Era il 1976 quando a Bessimo, in Valle Camonica, aprì le porte la prima comunità, dalla cui esperienza, negli anni sono stati poi aperti i centri di Concesio, Sarezzo, Manerbio, Pontevico, Bedizzole e Sale Marasino. L’impegno si è ampliato grazie al Progetto Strada, con il lavoro sul campo da parte dei volontari.

I riconoscimenti sono stati consegnati nell’auditorium San Barnaba e San Lodovico Pavoni, nel ricordo del prefetto della Liberazione Pietro Bulloni, con i canti natalizi. I premi vengono assegnati ogni anno a personaggi che si sono distinti in atti di bontà come caratteristica messa in luce nella lettura delle motivazioni dei riconoscimenti a storie esemplari di dedizione. Il Bulloni 2016 è stato assegnato a Don Redento Tignonsini, con il premio “Grosso d’oro” è stato assegnato alla memoria di Ales Domenighini, sindaco di Malegno, morto a 42 anni, e il premio Aib è stato andato alla Cooperativa Arcobaleno di Breno, vicina ai bisogni di disabili, anziani e minori.


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