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Il nuovo vescovo di Brescia è monsignor Tremolada

mercoledì, 12 luglio 2017

Brescia – Oggi Papa Francesco ha nominato monsignor Pierantonio Tremolada, vescovo ausiliare della diocesi di Milano, nuovo vescovo di Brescia. Succede a monsignor Luciano Monari che lascia per raggiunti limiti di età. (Nella foto da sinistra monsignor Tremolada e monsignor Monari).Tremolada - Monari 10

Monsignor Tremolada è nato il 4 ottobre 1956 a Lissone (Monza e Brianza), il 13 giugno 1981 è ordinato presbitero, nella cattedrale di Milano, dall’arcivescovo Carlo Maria Martini. Subito dopo l’ordinazione è inviato a Roma presso il pontificio seminario lombardo e frequenta il pontificio Istituto Biblico, dove nel 1984 ottiene la licenza in scienze bibliche e nel 1996 il dottorato in scienze bibliche con una tesi sulla Passione secondo il Vangelo di Luca. Dal 1985 per più di 25 anni, insegna Sacra Scrittura presso la Facoltà teologica dell’Italia settentrionale con sede nel seminario diocesano e presso l’Istituto superiore di scienze religiose. Dal 1987 al 1995 è redattore capo della rivista biblica Parole di Vita, dallo stesso anno organizza corsi di formazione, promozione ed introduzione alle sacre scritture nei decanati e nelle zone pastorali dell’arcidiocesi ambrosiana. Nel 1997 è nominato dal cardinale Carlo Maria Martini rettore per la formazione del diaconato permanente, compito che svolge fino al 2007, quando viene nominato dal cardinale Dionigi Tettamanzi collaboratore per la Formazione permanente del clero e responsabile dell’Istituto per l’accompagnamento dei giovani sacerdoti (ISMI). Il 5 aprile 2012 il cardinale Angelo Scola rende nota la sua nomina a vicario episcopale di settore per l’evangelizzazione e i sacramenti e presidente della commissione per la formazione dei responsabili delle istituzioni di pastorale giovanile, avvenuta il 29 giugno successivo. Nel 2013 diventa presidente della fondazione oratori milanesi (FOM). Il 10 agosto 2012 è nominato prelato d’onore di Sua Santità, il 24 maggio 2014 Papa Francesco lo nomina vescovo ausiliare di Milano, riceve l’ordinazione episcopale il 28 giugno, nella cattedrale di Milano, con i vescovi Franco Agnesi e Paolo Martinelli, dal cardinale Angelo Scola, coconsacranti il cardinale Dionigi Tettamanzi ed il vescovo Mario Delpini.

Oggi Papa Francesco lo ha nominato  vescovo di Brescia.

Intervento del cardinal Angelo Scola

Benvenuti, a pochi giorni di distanza dal gioioso annuncio della nomina del nuovo Arcivescovo di Milano, S. Ecc. Mons. Mario Delpini, il Santo Padre ha preso un’altra decisione che esprime la sua stima per la chiesa ambrosiana. Ha nominato Vescovo di Brescia S. Ecc. Mons. Pierantonio Tremolada, ausiliare di questa diocesi.

Come vicario episcopale di settore, Mons. Tremolada è stato punto di riferimento per l’evangelizzazione, i sacramenti e la catechesi, oltre che per le cause dei santi e per la pastorale liturgica.

Dedicandosi inoltre al vasto e delicato ambito dell’educazione, si è occupato degli oratori, della pastorale dello sport, di quella scolastica e universitaria, dell’insegnamento della religione ed ha seguito con speciale attenzione i Collegi Arcivescovili.

Prima di ricoprire l’incarico di vicario di settore, Mons. Tremolada, dottore in Scienze Bibliche, ha insegnato nel seminario di Venegono ed è stato responsabile della formazione del clero e del diaconato permanente.

Ai sacerdoti e a molti fedeli è ben nota la sua notevole conoscenza delle Sacre Scritture con la modalità, tanto limpida quanto profonda, di presentare la Parola di Dio, sempre incarnandola nelle situazioni concrete dell’esistenza personale ed offrendo illuminanti indicazioni di lettura dell’attuale frangente di cambiamento di epoca.

Il tratto amabile del carattere del vescovo Pierantonio bene esprime la sua personalità umile e trasparente. La Chiesa di Brescia, – a noi milanesi particolarmente cara per la figura del Beato Paolo VI, già arcivescovo di Milano – ricca di vita ecclesiale e feconda di istituzioni sociali e culturali, avrà sicuramente la possibilità di toccarne con mano le doti.

Il Concilio Vaticano II ci ha insegnato che la chiesa particolare è ad immagine della chiesa universale ed ogni vescovo, all’interno della successione apostolica cum Petro e sub Petro, va sempre concepito come destinato alla Chiesa tutta.

Questa visione ecclesiale, autenticamente cattolica, che coniuga sapientemente dimensione particolare e dimensione universale, trasforma in una ricchezza per tutti il dono che la chiesa milanese fa a quella bresciana. Contribuisce a rafforzare non solo la comunione tra le nostre due diocesi, ma tra le chiese lombarde e, più in generale, tra tutte le chiese.

Per queste ragioni viviamo il distacco, richiesto da questa nomina, non come una perdita, ma come un guadagno di comunione per tutti i fedeli. Quindi con gioia assicuriamo al nuovo vescovo di Brescia preghiera costante ed intenso affetto.

Intervento di monsignor Luciano Monari

Il Papa ha nominato mons. Pierantonio Tremolada vescovo di Brescia; sarà il 122mo vescovo secondo l’elenco del nostro annuario; e sarà il nuovo portatore di quella tradizione cattolica che può risalire, di vescovo in vescovo, fino agli apostoli e quindi alla scelta di Gesù. E’ vero che la permanenza nel tempo non è un valore assoluto, ma è anche vero che questa serie ormai lunga di figure che hanno guidato la chiesa bresciana è un segno chiarissimo della fedeltà e della misericordia di Dio: attraversando le tribolazioni del mondo e sostenuta dalla consolazione dello Spirito, la piccola barca della chiesa bresciana è giunta fino ad oggi e confidando nella fedeltà di Dio guarda con speranza ferma il futuro. Per questo l’annuncio di oggi è motivo di gioia grande per me, per il presbiterio, per tutta la nostra chiesa.

La scelta di mons. Tremolada aggiunge altri motivi di gioia. Perché mons. Tremolada è una persona intelligente e buona e – perdonatemi un pizzico di sciovinismo – è un anche biblista preparatissimo. Dobbiamo davvero ringraziare il Papa per questa scelta: la sfida della cultura contemporanea ha bisogno di intelligenza per essere interpretata; ha bisogno di bontà per trovare una risposta che sia positiva; ha bisogno della parola di Dio per non restringersi a una difesa meschina dei propri interessi. Mons. Tremolada possiede tutte queste qualità e farà molto bene.

Naturalmente avrà bisogno della preghiera, della simpatia, della collaborazione di tutti. Della preghiera, anzitutto, perché non si tratta di organizzare un’azienda ma di accendere la passione per il vangelo di Gesù. Della simpatia, perché solo quando ci sentiamo accolti con affetto riusciamo a dare il meglio di noi stessi. Della collaborazione perché una diocesi come Brescia è complessa e solo con la sinergia generosa di tanti si può sperare di guidarla efficacemente.

Il ministero del vescovo, l’ho detto molte volte, è bello: spendere la vita per annunciare Gesù Cristo, essere segno e strumento di unità e di fraternità, indicare a tutti la consolazione e la promessa di Dio è un modo straordinario di dare forma al tempo del pellegrinaggio terreno. La Chiesa di Brescia è grande, ricca di memorie cristiane, forte di una quantità ammirevole di istituzioni. Ma soprattutto la Chiesa di Brescia è una, santa, cattolica, apostolica; è la Chiesa in cui è possibile incontrare Cristo. Mons. Tremolada sarà il segno visibile della comunione col vescovo di Roma – il Papa – e attraverso di lui con tutti i vescovi della Chiesa universale. Sarà il centro del presbiterio bresciano e quindi sorgente e garante dell’unità del ministero. Sarà il testimone della fede nel quale si possono riconoscere tutti i battezzati, membri del popolo santo di Dio. Il Signore lo benedica e benedica tutta questa straordinaria diocesi.

Chiesa, Presidente Cattaneo dà il benvenuto al nuovo Vescovo di Brescia Tremolada e ringrazia monsignor Monari

Un augurio di buon lavoro al nuovo Vescovo di Brescia, Monsignor Pierantonio Tremolada” lo dichiara il Presidente del Consiglio regionale della LombardiaRaffaele Cattaneo, in relazione alla nomina, annunciata dal cardinale Angelo Scola e dal neo arcivescovo di Milano Mario Delpini.

Una nuova guida per la Diocesi di Brescia che saprà proseguire, con spirito paterno e grande attenzione, il percorso di sostegno e vicinanza alle situazioni più difficili e alle nuove emergenze. A nome di tutto il Consiglio regionale della Lombardia, rivolgo il benvenuto a Monsignor Tremolada e un ringraziamento particolare a Monsignor Luciano Monari per l’impegno speso in questi anni a servizio di tutta la comunità”.


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