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Il futuro del Parco dello Stelvio: domani all’Unimont di Edolo il Cai presenta le proposte

venerdì, 15 maggio 2015

Edolo – Il futuro del Parco Nazionale dello Stelvio e quale futuro per la Valle Camonica. E’ il tema del convegno che si terrà domani – sabato 16 maggio – con inizio alle 14.30 – all’Università della Montagna di Edolo (Brescia), organizzato dal Club Alpino Italiano. Nell’incontro di sabato il CAI, sarà presente anche il presidente generale Umberto Martini, presenterà le proposte per il rilancio del Parco Nazionale dello Stelvio.

La difesa e il futuro del Parco dello Stelvio
Da oltre un anno il CAI, a cominciare dal Presidente generale Umberto Martini con la lettera inviata al Presidente del Consiglio Matteo Renzi, si è prodigato per salvaguardare l’unitarietà del Parco. Insieme ad altre importanti Associazioni ambientaliste, il Sodalizio ha preso posizione contro lo spezzettamento che poteva derivare da una cattiva interpretaParco Stelviozione di una norma a livello nazionale, che assegna la gestione del Parco alle due Province autonome di Trento e Bolzano e alla Regione Lombardia (per le porzioni di Parco che ricadono sui rispettivi territori).

Grazie alla pressione esercitata dal CAI e dalle altre associazioni è stato migliorato il testo dell’Intesa (in attesa di approvazione da parte del Consiglio dei Ministri) tra il Ministero dell’Ambiente, la Regione Lombardia e le due Province Autonome di Trento e Bolzano.
Infatti il testo prevede l’istituzione del Comitato di Coordinamento e di Indirizzo del Parco, che ha il compito di definire gli indirizzi e le linee guida della pianificazione alle quali dovranno sottostare gli Enti che gestiranno il Parco sul territorio.

La funzione nazionale è garantita anche da un potere di veto assegnato al Ministero dell’Ambiente sulla fase realizzativa degli indirizzi previsti.

Questo è solo un primo passo avanti che di per sé non garantisce l’unitarietà del Parco e il suo rilancio, se non si porrà attenzione e non si controllerà tutta la fase dell’approvazione delle linee guida e della loro realizzazione.

Il programma
Presiede Carla Occhi – Presidente Sezione CAI di Edolo
Introduce Erminio Quartiani – delegato CAI per i rapporti con le istituzioni e l’ambiente
Intervengono:
- Gianclaudio Bressa – Sottosegretario Presidenza del Consiglio con delega alla montagna
- Ferruccio Tomasi – Presidente del Parco nazionale dello Stelvio
- Lorenzo Dellai – Deputato, Presidente Commissione paritetica dei 12
- Ugo Parolo – Sottosegretario della Regione Lombardia con delega alla montagna
- Albrecht Plannger – Deputato, Vice Presidente dell’Intergruppo Parlamentare per lo sviluppo della montagna
- Agostino Agostinelli – Vice Presidente di Federparchi
- Roberto Scanagatti – Presidente ANCI Lombardia
- Anna Giorgi – Direttore GE.S.DI.MONT. “Università della Montagna” Edolo
- Claudio Bassetti – Presidente SAT
- Renato Aggio – Presidente CAI Lombardia
- Claudio Sartori – Presidente CAI Alto Adige
Conclude Umberto Martini, Presidente Generale del Club Alpino Italiano.

Sono stati invitati i Presidenti della Regione Lombardia, delle Provincie Autonome di Trento e Bolzano, il Sottosegretario Barbara Degani presso il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del mare e del territorio, UNCEM, i Presidenti delle sezioni CAI dei territori interessati. La conclusione dei lavori è prevista entro le 17.


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