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Focolaio di scabbia a Cevo: nell’assemblea di ieri emerse le preoccupazioni per gli ultimi contagi

mercoledì, 21 maggio 2014

Cevo – Il focolaio di scabbia era a Cevo. La conferma si è avuta dall’incontro di ieri in paese per discutere con amministratori ed esperti della  questione. L’assemblea pubblica era per informare la popolazione sulla situazione che si è creata in Valle Camonica, con i numerosi casi accertati negli ultimi mesi e i ricoveri negli ospedali di Esine ed Edolo. L’ultimo è accaduto la scorsa settimana ad un’anziana e alla sua badante, ricoverate a Esine . Quaranta i casi finora accertati in Valle Camonica, ma il numero potrebbe crescere ulteriormente. Fa le persone contagiate anche alcuni dipendenti dell’ospedale di Edolo e dell’ospedale di Esine.

Il direttore sanitario dell’Asl Fabio Besozzi invita alla cautela: <La situazione è sotto controllo>. Ospedale di EdoloIl focolaio sta comunque allarmando e lo dimostra la partecipazione all’incontro di Cevo di ieri sera. Tutto – secondo gli operatori  - sarebbe partito da una anziana di Cevo ricoverata in ospedale a Edolo e accudita da una badante. Poi il parassita della scabbia ha contagiato anche parenti, familiari e gli operatori sanitari. L’allarme cresce, al pari delle segnalazioni e i medici di base sono attenti all’evolversi della situazione, mentre il direttore sanitario dell’Asl, Fabio Besozzi, ritiene che <il fenomeno sia in calo>. La conferenza dei sindaci dell’Asl è attenta alla situazione e presto sarà chiesta una dettagliata relazione. 


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