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Il Consorzio per il formaggio Silter è stato ufficialmente riconosciuto. Bezzi: “Traguardo importante”

lunedì, 7 novembre 2016

Ponte di Legno – Il Consorzio Silter è stato riconosciuto ufficialmente. Sulla Gazzetta Ufficiale del 31 ottobre scorso è stato pubblicato il decreto del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali e il primo e unico articolo recita: “Il Consorzio per la tutela del formaggio Silter è riconosciuto ai sensi dell’art. 14, comma 15, della legge 21 dicembre 1999, n.526, ed è incaricato di svolgere le funzioni previste dal medesimo comma, sulla DOP «Silter» registrata con reg. (UE) n. 1724 della Commissione del 23 settembre 2015, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea L. 252 del 29 settembre 2015″.Silter Bezzi 1

Soddisfatto Andrea Bezzi (nella foto), il presidente del Consorzio, con sede a Breno (Brescia) presso gli uffici della Comunità Montana Vallecamonica: “Abbiamo raggiunto un traguardo importante, il riconoscimento del Consorzio del Silter, il nostro formaggio tipico, adesso tocca a noi farlo crescere”.

“Un momento importante – aggiunge Andrea Bezzi – sarà il primo Festival del Consorzio Silter che si terrà dall’8 al 10 dicembre a Ponte di Legno con il prologo il giorno 7, in cui ci sarà un convegno di approfondimento sui formaggi tipici di montagna”.

Il programma del Festival del Silter e del Consorzio – il primo dopo il riconoscimento ufficiale – sarà definito nei dettagli nei prossimi giorni.

LA GAZZETTA UFFICIALE 

DECRETO 11 ottobre 2016 Riconoscimento del Consorzio per la tutela del formaggio Silter e attribuzione dell’incarico di svolgere le funzioni di cui all’art. 14, comma 15, della legge 21 dicembre 1999, n. 526 per la DOP «Silter». (16A07712) (GU Serie Generale n.255 del 31-10-2016)

IL DIRETTORE GENERALE
per la promozione della qualita’ agroalimentare e dell’ippica

Visto il regolamento (CE) n. 1151/2012 del Consiglio del 21 novembre 2012 relativo ai regimi di qualita’ dei prodotti agricoli ed
alimentari;
Viste le premesse sulle quali e’ fondato il predetto regolamento (CE) n. 1151/2012 ed, in particolare, quelle relative alle esigenze
dei consumatori che, chiedendo qualita’ e prodotti tradizionali, determinano una domanda di prodotti agricoli o alimentari con
caratteristiche specifiche riconoscibili, in particolare modo quelle connesse all’origine geografica;
Considerato che tali esigenze possono essere soddisfatte dai consorzi di tutela che, in quanto costituiti dai soggetti direttamente coinvolti nella filiera produttiva, hanno un’esperienza specifica ed una conoscenza approfondita delle caratteristiche del
prodotto;
Vista la legge 21 dicembre 1999, n. 526, recante disposizioni per l’adempimento degli obblighi derivanti dall’appartenenza dell’Italia
alla Comunita’ europea – legge comunitaria 1999;
Visto l’art. 14 della citata legge 21 dicembre 1999, n. 526, ed in particolare il comma 15, che individua le funzioni per l’esercizio
delle quali i Consorzi di tutela delle DOP, delle IGP e delle STG possono ricevere, mediante provvedimento di riconoscimento,
l’incarico corrispondente dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali;
Visti i decreti ministeriali 12 aprile 2000, pubblicati nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana – Serie generale n. 97
del 27 aprile 2000, recanti «disposizioni generali relative ai requisiti di rappresentatività dei Consorzi di tutela delle
denominazioni di origine protette (DOP) e delle indicazioni geografiche protette (IGP)» e «individuazione dei criteri di
rappresentanza negli organi sociali dei Consorzi di tutela delle denominazioni di origine protette (DOP) e delle indicazioni
geografiche protette (IGP)», emanati dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali in attuazione dell’art. 14, comma 17, della citata legge n. 526/1999;
Visto il decreto 12 settembre 2000, n. 410, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana – Serie generale n. 9
del 12 gennaio 2001 – con il quale, in attuazione dell’art. 14, comma 16, della legge n. 526/1999, e’ stato adottato il regolamento
concernente la ripartizione dei costi derivanti dalle attivita’ dei consorzi di tutela delle DOP e delle IGP incaricati dal Ministero;
Visto il decreto 12 ottobre 2000 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana – Serie generale n. 272 del 21
novembre 2000 – con il quale, conformemente alle previsioni dell’art. 14, comma 15, lettera d) sono state impartite le direttive per la collaborazione dei consorzi di tutela delle DOP e delle IGP con l’Ispettorato centrale repressione frodi, ora Ispettorato centrale
della tutela della qualita’ e repressione frodi dei prodotti agroalimentari (ICQRF), nell’attivita’ di vigilanza;
Visto il decreto 10 maggio 2001, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana – Serie generale n. 134 del 12
giugno 2001 – recante integrazioni ai citati decreti del 12 aprile 2000;
Visto il decreto legislativo 19 novembre 2004, n. 297, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana – Serie generale
n. 293 del 15 dicembre 2004 – recante «disposizioni sanzionatorie in applicazione del regolamento (CEE) n. 2081/92, relativo alla
protezione delle indicazioni geografiche e delle denominazioni di origine dei prodotti agricoli e alimentari»;
Visto il decreto 4 maggio 2005, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana – Serie generale n. 112 del 16 maggio 2005  - recante integrazione ai citati decreti del 12 aprile 2000;
Visto il decreto 4 maggio 2005, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana – Serie generale n. 112 del 16 maggio 2005 - recante modalità di deroga all’art. 2 del citato decreto del 12 aprile 2000, recante disposizioni generali relativi ai requisiti di
rappresentatività’ per il riconoscimento dei consorzi di tutela delle DOP e delle IGP;
Visto il decreto 5 agosto 2005, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana – Serie generale n. 191 del 18 agosto 2005
- recante modifica al citato decreto del 4 maggio 2005;
Visto il decreto dipartimentale n. 7422 del 12 maggio 2010 recante disposizioni generali in materia di verifica delle attivita’
istituzionali attribuite ai consorzi di tutela ai sensi dell’art. 14, comma 15, della legge 21 dicembre 1999, n. 526;
Visto il regolamento (UE) n. 1724 della Commissione del 23 settembre 2015, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione
europea L. 252 del 29 settembre 2015, con il quale e’ stata registrata la denominazione di origine protetta «Silter»;
Vista l’istanza presentata in data 20 ottobre 2015 dal Consorzio per la tutela del formaggio Silter con sede legale in Breno, Via Aldo
Moro 28, intesa ad ottenere il riconoscimento dello stesso ad esercitare le funzioni indicate all’art. 14, comma 15, della citata
legge n. 526/1999;
Verificata la conformita’ dello statuto del consorzio predetto alle prescrizioni di cui ai sopra citati decreti ministeriali;
Considerato che la condizione richiesta dall’art. 5 del decreto 12 aprile 2000 sopra citato, relativo ai requisiti di rappresentatività
dei consorzi di tutela, e’ soddisfatta in quanto il Ministero ha verificato che la partecipazione, nella compagine sociale, dei
soggetti appartenenti alla categoria «caseifici» nella filiera «formaggi stagionati» individuata all’art. 4, lettera a) del medesimo
decreto, rappresentano almeno i 2/3 della produzione controllata dall’organismo di controllo nel periodo significativo di riferimento.
Tale verifica e’ stata eseguita sulla base delle dichiarazioni presentate dal consorzio richiedente e delle attestazioni rilasciate
dall’organismo di controllo CSQA, autorizzato a svolgere le attività di controllo sulla denominazione di origine protetta «Silter»;
Ritenuto pertanto necessario procedere al riconoscimento del Consorzio per la tutela del formaggio Silter, al fine di consentirgli
l’esercizio delle attività sopra richiamate e specificatamente indicate all’art. 14, comma 15, della legge n. 526/1999;

Decreta:  Articolo 1

Il Consorzio per la tutela del formaggio Silter e’ riconosciuto ai sensi dell’art. 14, comma 15, della legge 21 dicembre 1999, n.
526, ed e’ incaricato di svolgere le funzioni previste dal medesimo comma, sulla DOP «Silter» registrata con reg. (UE) n. 1724 della
Commissione del 23 settembre 2015, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea L. 252 del 29 settembre 2015″.


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