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Il 25 aprile unisce la Valle Camonica: centinaia di persone alla cerimonia di Darfo Boario. Pergamena ai partigiani

sabato, 25 aprile 2015

Darfo Boario Terme - Centinaia di persone, sindaci, amministratori locali, partigiani, cittadini  e studenti hanno partecipato alla cerimonia del 25 aprile che si è svolta a Darfo Bario Terme in mattinata.

Sono intervenuti l’onorevole Paolo Corsini, il sindaco di Darfo Boario, Ezio Mondini, il presidente della Comunità Montana Valle Camonica, Oliviero Valzelli, quindi il Maggiore Salvatore Malvaso, comandante della Compagnia dei carabinieri di Breno, i consiglieri regionali Donatella Martinazzoli e  Fabio Angelo Fanetti, quindi i sindaci dei 42 Comuni della Valle Camonica, i partigiani, tra cui Gino Boldini che ha ricevuto mercoledì scorso la medaglia commemorativa per il 70° anniversario della Liberazione e le associazioni A.N.P.I (Associazione Nazionale Partigiani d’Italia), Federazione Italiana Volontari della Libertà “Associazione Fiamdarfo boario - 25 aprileme Verdi” e Centro di Coordinamento dei Servizi Scolastici della Valle Camonica.

La Valle Camonica si è data appuntamento a Darfo Boario Terme per celebrare questa ricorrenza che ancora emoziona non solo i pochi testimoni rimasti, ma anche chi ha a cuore il bene della società. Una ricorrenza che ricorda i valori su cui si fonda la nostra Carta Costituzionale e che in essa vivono .  “Il 25 aprile riafferma con forza il messaggio di pace, solidarietà, politica intesa come servizio alla collettività – ha affermanto Ezio Mondini, sindaco della Città di Darfo Boario Terme e coordinatore del Comitato Organizzativo Unitario – le lotte sanguinose della Resistenza Italiana e, quindi anche di quella Camuna, hanno consentito a noi di vivere in un mondo fondato sulla convivenza pacifica, che non solo va intesa come “non belligeranza”, ma anche come rispetto reciproco delle differenze in un progetto di crescita, condivisione e partecipazione”.

Ieri sera l’inizio delle celebrazioni del 25 aprile è stato ieri sera al san Filippo di Darfo dove i Luf  hanno presentato l’ultimo album “Terra e pace: 1915/2015 Cent’anni di gratitudine”. Il concerto della band folk-rock lombarda è stato seguito da centinaia di persone con un teatro stracolmo. “I LUF” hanno presentato i più bei canti storici degli Alpini rivisitati in chiave folk: sul Cappello, Ta Pum, La TradottaI luf.

In mattinata la commemorazione ha avuto inizio poco prima delle 9 al monumento dei Partigiani dove si è snodato il corteo che accompagnato dalla banda  ha attraversato i luoghi e le vie della città intitolate a personaggi della Resistenza valligiana. Lungo il percorso, letture sul tema a cura del gruppo “Donne in cammino” e di insegnanti e ragazzi degli Istituti Comprensivi Darfo 1 e Darfo 2. “I valori della libertà, il significato che la Resistenza ha avuto per la nostra storia va trasmessa soprattutto ai ragazzi, affinché questo non sia per loro solo un episodio del passato da studiare sui libri scolastici, ma un tassello imprescindibile della vita poiché fondamento della Costituzione e dei valori democratici” sottolinea il sindaco Mondini.

Presenti anche i “Sindaci dei ragazzi”, ovvero i sindaci dei consigli comunali dei ragazzi che alcune scuole della Valle hanno promosso e formato come esperienza di formazione civica. Nel corso della cerimonia, dopo i saluti del sindaco e dell’onorevole Paolo Corsini (già sindaco di Brescia e docente di Storia moderna dell’Università di Parma) è stata consegnata ai partigiani e internati della Valle Camonica di una pergamena a ricordo della loro importante opera e testimonianza.


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